Usa/ GM verso bancarotta pilotata stile Chrysler. Vicina ad un accordo con il sindacato dell’auto Uaw

Pubblicato il 15 maggio 2009 9:40 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2009 10:06

General Motors fa sapere che, se deciderà di dichiarare bancarotta, molto probabilmente sceglierà di seguire la strada già intrapresa da Chrysler e quindi di vendere rapidamente le sue attività migliori a una nuova società, ricorrendo al capitolo 11 e cioè alla protezione dai creditori. É quanto trapela da una nota informativa che Gm ha fatto pervenire alla Sec, la Consob Usa.
Gm ha tempo fino al primo giugno per raggiungere un’intesa con gli obbligazionisti e coi sindacati. La compagnia scrive alla Sec che se dovesse dichiarare bancarotta, la vendita degli asset secondo la “Section 363” del codice fallimentare sarebbe la scelta «più probabile». La sezione 363 è quella scelta da Chrysler e approvata dal governo Usa per la sua procedura di bancarotta.

Intanto il Wall Street Journal, che cita fonti vicine alla trattativa, rivela GM è vicina a raggiungere un accordo col sindacato dell’auto Uaw. L’intesa consentirebbe di tagliare il costo del lavoro di oltre un miliardo di dollari. Gm si aspetta anche di dimezzare i contributi previdenziali che deve ai sindacati, una cifra vicina a 10 miliardi di dollari, in cambio della cessione di una partecipazione azionaria all’Uaw del 39% nella nuova società che dovrebbe nascere dalla riorganizzazione in corso.

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