Usa/ La ricetta anticrisi del Tennessee, lavoro a termine fornito dallo stato. Cala la disoccupazione. Ma funzionerà nel lungo periodo?

Pubblicato il 28 Luglio 2009 2:33 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 2:33

Meglio un lavoretto oggi che un grande piano di rilancio domani. Questa, in sintesi, la politica anticrisi dello stato americano del Tennessee che ha scelto di utilizzare i fondi welfare messi a disposizione dall’amministrazione Obama, per rimettere subito al lavoro una schiera di disoccupati.

Il Tennessee è uno degli stati più duramente colpiti dalla crisi. Emblema della situazione, il piccolo centro rurale di Perry County dove la disoccupazione, in seguito alla chiusura sistematica delle più grandi industrie dell’area era schizzata fino al 40%.

Proprio lì ha deciso di intervenire l’amministrazione pubblica, sfruttando la disponibilità di fondi per il welfare creando direttamente 300 posti di lavoro. “Un’inezia” significativa in una comunità di meno di 8000 anime.

Parte dei disoccupati sono stati assorbiti, a tempo determinato, dal settore trasporti, altri vendono milk shakes davanti alle scuole. Il risultato, per ora, è del crollo della disoccupazione dal 40 al 22%.

Restano, però, una serie di interrogativi. Prima di tutto, l’esportabilità del modello in realtà più grandi. E, soprattutto, se questo tipo di investimento sarà in grado o meno di produrre occupazione a lungo termine. Anche perchè, buona parte dei costi previsti, tra i 3 e i 5 milioni di dollari, saranno a carico dello stato.

Spazio, nel programma di stimolo all’occupazione,  anche per una serie di lavori stagionali riservati ai giovani. La gente del posto, per ora è soddisfatta. Così  il signor Kimble, uno dei destinatari del programma di Welfare: «Non sarà una soluzione definitiva, ma almeno ho di nuovo un’assicurazione sanitaria e un motivo per alzarmi dal letto la mattina».