Usa: Obama vince la sua battaglia per riformare Wall Street ed evitare nuove crisi

Pubblicato il 21 Maggio 2010 17:58 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2010 18:10

Wall Street

Il Senato ha approvato un ampio e approfondito disegno di legge per regolamentare le attività finanziarie, mettendo il Congresso nella posizione di approvare una incisiva espansione del controllo governativo sui sempre più complessi sistema bancario e mercati finanziari, a quanto informa il New York Times.

Le norme legislative hanno lo scopo di prevenire il ripetersi della crisi del 2008, ma anche di riformare il ruolo di numerosi enti federali e di rafforzare segnatamente la Federal Reserve nel tentativo di prevenire futuri sfaceli.

Il disegno di legge è stato approvato con 59 voti contro 39, con quattro repubblicani che hanno votato a favore. Invece, due democratici hanno votato contro ritenendo la normativa approvata troppo debole per mettere il Paese al sicuro da un altro tsunami economico.

I leader congressuali democratici e l’amministrazione Obama devono ora cercare di conciliare la versione senatoriale con quella approvata dalla Camera dei Rappresentanti lo scorso dicembre, un processo che richiederà svariate settimane.

Sebbene tra Senato e Camera vi siano importanti differenze – in particolare una disposizione senatoriale che costringerebbe le grandi banche allo spin off (trasformazione di un settore operativo di un’azienda in azienda autonoma) dei loro affari più lucrativi nei derivati in filiali separate – i due disegni di legge sono molto simili, ed è praticamente certo che il Congresso adotterà la più estesa e profonda riforma dell’economia dai tempi della Grande Depressione.

”E’ una scelta tra imparare dagli sbagli del passato o lasciare che accadano ancora”, ha detto il leader della maggioranza senatoriale Harry Reid”, il quale ha aggiunto: ”Per coloro che volevano proteggere Wall Street non ha funzionato”.

Il disegno di legge vuole por fine ai prestiti illegali, in particolare nell’industria dei mutui ipotecari edilizi, ed accertare che le aziende in difficoltà, non importa quanto grandi o complesse, possano essere liquidate senza costi per i contribuenti. Inoltre creerebbe un ”consiglio per il controllo della stabilità fnanzaria” allo scopo d coordnare gli sforzi nell’identificare tempestivamente rischi per il settore finanziario.

Stabilirebbe inoltre nuove regole nel commercio dei derivati e richiederebbe agli hedge funds e alla maggioranza delle altre compagnie azionarie private di registrarsi presso la Securities and Exchange Commission (SEC), la Consob Italiana.

L’approvazione congressuale del disegno di legge sarebbe un eccezionale successo per la Casa Bianca, quasi sullo stesso piano della recente approvazione della riforma sanitaria. Il presidente Obama, in una conferenza stampa, ha dichiarato vittoria sull’industria finanziaria e sulle ”orde di lobbisti” che hanno cercato di far naufragare il disegno di legge.

”La recessione da cui stiamo emergendo – ha detto Obama – è stata principalmente causata da mancanza di responsabilità da Wall Street a Washington, ed è per questo che ho fatto della riforma di Wall Street una delle mie principali priorità  come presidente, in maniera che crisi come quella che ci ha colpito non accadano più”.