Usa. Le aziende pronte ad assumere, ma manca personale specializzato

Pubblicato il 3 Luglio 2010 19:39 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2010 19:39

I proprietari di fabbriche hanno assunto lentamente ma costantemente dall’inizio dell’anno, dando una spinta alla fragile ripresa economica. E poichè hanno licenziato così tanti dipendenti – oltre due milioni dalla fine del 2007 – dispongono di una vasta quantità di gente tra cui scegliere. Eppure alcuni di questi datori di lavoro lamentano che non possono assumere come vorrebbero.

Sono in molti a chiedere lavoro, scrive il New York Times, ma il problema, dicono le aziende, è una discordanza tra il tipo di personale specializzato ricercato e le masse dei disoccupati.

Gli economisti si aspettano che i dati sull’occupazione di venerdi mostreranno che nel settore manifatturiero le assunzioni sono continuate a giugno, anche se il quadro generale resta tetro, giacchè con il governo che licenzia gli addetti al censimento, i lavori persi potrebbero superare quelli aggiunti.

Inoltre, le preoccupazioni aumentano sulla tenuta della ripresa, con nuovi segnali di una diminuzione della domanda questa settimana. Un indice centrale di fiducia dei consumatori è diminuito sensibilmente a giugno, e al contempo le vendite di auto sono diminuite rispetto al mese precedente.

La vendita in sospeso di case è crollata del 30 per cento da aprile a maggio a causa della fine dei crediti fiscali per gli acquirenti. Timorosi che la crescita globale sta rallentando, gli investitori hanno portato gli indici di borsa negli Stati Uniti in ribasso al livello dello scorso ottobre, con perdite fino all’8 per cento nel 2010.

Nonostante questo scenario, l’industria manifatturiera che vuole espandersi si rende conto che assumere non è sempre facile. Durante la recessione, l’industria manifatturiera domestica sembra aver accelerato il passaggio verso una più vasta automazione, licenziando più lavoratori non specializzati e rimpiazzandoli con lavoratori esteri a basso costo.

Adesso le industrie cercano gente che può far funzionare macchinario computerizzato sofisticato, gestire progetti complessi e dimostrare di avere conoscenze matematiche più elevate di quanto era necessario in passato per l’operaio alla catena di montaggio.

I produttori di prodotti innovativi come dispositivi medici avanzati e turbine a vento sono tra coloro che crescono in fretta e cercasno personale, e anch’essi hanno bisogno di gente con maggiori abilità.

”Questo è il punto dolente – dice Baiju R. Shah, amministratore delegato di BioEnterprise – i disoccupati non sono adatti per i tipi di lavoro aperti e in crescita”.

L’aumento del bisogno di lavoratori più specializzati solleva problemi su come aiutare lavoratori non specializzati che non trovano lavoro e diventano disoccupati a lungo termine. L’amministrazione del presidente Barack Obama ha chiesto ulteriori misure di stimolo, che però il senato ha respinto. La vera soluzione, dicono gli analisti, è una più intenza creazione di posti di lavoro.

Ma molti proprietari di aziende dicono che, anche in presenza di una forte richiesta, non riassumeranno i lavoratori non specializzati, e che i programmi governativi di addestramento non stanno ancora producendo i lavoratori di cui hanno bisogno.