Usa. Numero di poveri mai visto da mezzo secolo, nel 2011 erano 47 milioni

Pubblicato il 23 luglio 2012 11:55 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2012 11:55

WASHINGTON, STATI UNITI – Il numero dei poveri negli Stati Uniti si avvia a raggiungere livelli mai visti in quasi mezzo secolo, essendosi azzerati i benefici della guerra alla povertà negli anni sessanta in una situazione di debolezza economica in cui gli interventi governativi si stanno assottigliando. Dati precisi si avranno col censimento del 2011 che verrà reso noto in autunno, poco prima delle elezioni presidenziali previste il 6 novembre.

L’Associated Press ha interpellato oltre una dozzina di economisti, think thanks e accademici, sia quelli non orientati politicamente che quelli di tendenze liberali o conservatrici. L’opinione generale riscontrata è che il tasso ufficiale di povertà salirà dal 15,1 nel 2010 al 15,7 per cento nel 2011. Alcuni esperti prevedono un aumento più modesto, ma anche solo un aumento dello 0,1 per cento renderebbe il tasso di povertà il più alto dal 1965.

L’indagine dell’AP ha accertatoche la povertà si diffonde a livelli record tra molte categorie sociali: lavoratori sottopagati, famiglie residenti nei sobboghi, fino a coloro già poveri. Molti disoccupati scoraggiati dall’impossibilità di tovare lavoro smettono di cercarlo affidandosi ai sussidi per la disoccupazione, che in base alle norme vigenti dopo un certo tempo si esauriscono.

”I problemi non sono solo nei sussidi governativi, ma nel fatto che l’economia è affetta da profondi problemi”, dice Peter Edelman, direttore del Georgetown Center on Poverty, Inequalicy and Public Policy. E non solo la recente recessione, ma anche profondi cambiamenti nella gestione economica, come la globalizzazione, l’esternalizzare, l’immigazione e la diminuzione dell’influenza dei sindacati che ha provocato la diminuzione delle entrate familiari.

Gli analisti interpellati dall’AP stimano che l’anno scorso 47 milioni di americani erano poveri, ovvero 1 su 6. Se il prossimo censimento rileverà nel 2011 anche anche solo un aumento al 15,2 per cento, un decimo di punto percentuale, il numero dei poveri sarà uguale a quello registrato nel 1983, il più alto dal 1965. La più alta percentuale in assoluto da quando il governo ha cominciato ad elaborare queste statistiche è stata del 22,4 per cento. nel 1959.