Ucraina. Usa, sanzioni stanno colpendo duramente economia russa

Pubblicato il 7 Maggio 2014 11:48 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2014 11:48
La banca Rossia

La banca Rossia

USA, WASHINGON – Le sanzioni fin qui decise contro Mosca “funzionano”, e stanno avendo “un impatto diretto e indiretto sulla gia’ debole economia russa”: lo afferma il sottosegretario al Tesoro americano, Daniel Glaser, che nel corso di un’audizione al Congresso ha sottolineato come la Borsa di Mosca dall’inizio dell’anno ha perso il 13%, mentre il rublo circa l’8% del suo valore.

La banca centrale russa inoltre – secondo il Tesoro Usa – per sostenere il rublo ha gia’ speso il 10% delle sue riserve monetrarie, vale a dira circa 50 miliardi di dollari. I tassi di interese sui bond russi a 10 anni, poi, sono schizzati in alto, rendendo il debito pubblico russo piu’ caro da rimborsare.

Tutto cio’ – ha sottolineato Glaser – senza contare che tra i 100 e i 130 miliardi di dollari di capitale hanno preso la fuga dalla Russia dall’inizio della crisi ucraina, secondo le stime del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale.

E la banca Rossia, considerata la cassaforte dell’oligarchia russa, ha gia’ perso a causa delle sanzioni imposte dalla comunita’ internazionale circa un miliardo di dollari in depositi, costretta a vendere 500 milioni di dollari in titoli per continuare a garantire la propria liquidita’.