Valentino: maison passa al Qatar, comprata per 700mln. “Esclusi Hugo Boss e Mcs”

Pubblicato il 12 luglio 2012 11:30 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2012 11:41
valentino garavani

Valentino Garavani (Foto LaPresse)

MILANO – La maison Valentino diventa araba e finisce in Qatar. Se l’è aggiudicata per ben 700 milioni di euro la Mayhoola for Investments Spc , società che in un comunicato viene definita “partecipata da un primario investitore” e dietro cui molti vedono l’emiro e la famiglia reale. Il gruppo Valentino è stato ceduto dal fondo Permira e da Luca e Gaetano Marzotto alla società araba che, quindi, ha acquisito l’intera partecipazione della società.

L’acquisizione riguarda nel dettaglio l’intera partecipazione di Valentino Fashion Group detenuta dal Fondo Permira e dalla famiglia Marzotto (azionista con il 20% circa). Mayhoola acquisisce così il controllo di Valentino spa e della licenza M Missoni.

Restano fuori dall’operazione sia la quota di maggioranza di Permira e i Marzotto in Hugo Boss e sia l’altro marchio gestito da Vfg, Mcs – Marlboro Classics, che resterà in carico a Red & Black (la controllata degli investitori italiani).

Il passaggio di Valentino a Permira e alla famiglia Marzotto era stato realizzato nel 2007. Il gruppo Valentino ha chiuso il 2011 con un fatturato di 322 milioni di euro, e segna una crescita del 60% del fatturato tra il 2009 e il 2012.

L’Italia dice così addio all’ennesimo marchio di moda che “emigra”, dopo Fendi, Gucci e Bulgari, già vendute a investitori stranieri. Il Qatar allo stesso tempo si va ad aggiudicare un’altra grande casa di moda dopo Harrod’s, e varie altre partecipazioni di grande prestigio, come quelle nel colosso americano dei gioielli Tiffany e nella conglomerata francese del lusso Lvmh.

”Valentino è da sempre un marchio di grande fascino e di indiscusso posizionamento – affermano da Mayhoola – Siamo rimasti colpiti dal lavoro fatto in questi anni dai direttori creativi Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli e da tutto il management team guidato da Stefano Sassi. La loro capacità di coniugare l’estetica e i valori definiti dal fondatore Valentino Garavani con una visione contemporanea e sofisticata ha reso il marchio estremamente attuale e con un grande potenziale di sviluppo. Il nostro obiettivo è quello di supportare il management al fine di raggiungere una piena valorizzazione delle prospettive di questo magnifico marchio. Crediamo inoltre che Valentino sia la base di partenza ideale per creare una piu’ ampia presenza nel settore del lusso”.