Economia

Vaticano in rosso per 4 milioni ma l' Obolo di San Pietro fa il record

CITTA’ DEL VATICANO – Se non è un “miracolo”, poco ci manca. Malgrado lo scandalo della pedofilia tra i preti, il coinvolgimento di vescovi e cardinali in inchieste finanziarie come quelle per gli appalti del G8 o per la compravendita degli immobili di Propaganda Fide, il bilancio della Santa Sede tiene. Anche se, per il secondo anno consecutivo, il disavanzo risulta ancora in rosso ed in crescita, ma- tutto sommato – “in maniera sopportabile”. L’ esercizio finanziario d’ Oltretevere del 2009 si è chiuso, infatti, con un disavanzo di 4,1 milioni di euro, contro i circa 900 mila del 2008. Ma a far sorridere gli amministratori pontifici è l’ insperato successo conseguito dall’ Obolo di San Pietro 2009 (le offerte che il 29 giugno, festività di S. Pietro, giungono al Papa da tutto il mondo) che ha superato gli 82,529 milioni di dollari – quasi 8 milioni in più rispetto al 2008 – giunti in gran parte dagli Usa e dall’ Europa, vale a dire le aree geografiche dove la Chiesa cattolica da tempo è al centro dei casi di pedofilia nel clero. Il bilancio 2009 della Santa Sedee dello Stato della Citta’ del Vaticano è stato presentato, ieri, in un ampio comunicato della Sala Stampa vaticana, il cui direttore e portavoce papale, padre Federico Lombardi, ha parlato di una situazione ‘ ‘ equilibrata’ ‘ e ‘ ‘ in miglioramento’ ‘ , che senza le “turbolenze” finanziarie internazionali forse si sarebbe potuto chiudere…

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