Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo: Regioni disdicono contratto Trenitalia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2014 14:15 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2014 14:20
Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo: Regioni disdicono contratto Trenitalia

Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo: Regioni disdicono contratto Trenitalia

ROMA – Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Abruzzo non hanno rinnovato il contratto di gestione dei trasporti regionali con Trenitalia. Dopo le pesanti sanzioni delle Regioni a Ferrovie dello Stato, accusate di “maltrattare i pendolari“.

Giorgio Ponziano su ItaliaOggi scrive:

“Le Marche, per esempio, hanno sanzionato Trenitalia per due milioni di euro per il malfunzionamento dei servizi. L’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, entra nel dettaglio: «ritardi, coincidenze che non coincidono, vagoni sovraffollati, bagni chiusi e riscaldamento non funzionante. Abbiamo applicato una penale di due milioni di euro a Trenitalia per quello che hanno dovuto subire i nostri viaggiatori. Uno strumento che fino ad oggi non era stato utilizzato ma che abbiamo pensato di prendere in mano proprio per fare capire che la Regione non sta a guardare, non stiamo con le mani in mano, ma anzi riceviamo ogni lamentela e la rimandiamo direttamente a Trenitalia, con la relativa sanzione».

Anche Veneto, Piemonte e Emilia-Romagna hanno multato Trenitalia

“Da parte sua il Veneto ha staccato un verbale da 1 milione 95 mila euro. […] È applicando questi criteri che la Regione Piemonte taglia il traguardo dei record e pretende da Trenitalia 12 milioni di euro per un anno di disservizi e la Regione Emilia-Romagna altri 12 milioni, ma per 4 anni. Di fronte a tali exploit Mauro Moretti non ha sobbalzi e firma gli assegni senza batter ciglio. «Non sono accettabili i disagi che continua a dover affrontare chi si sposta quotidianamente in treno», afferma Alfredo Peri, assessore ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna. «Così come non è accettabile che la scelta del mezzo di trasporto si trasformi in un incubo».

Sanzioni anche dalla Toscana alle ferrovie di Mauro Moretti:

“Anche la regione di Matteo Renzi, la Toscana, infligge sanzioni a Moretti. Per ora, siamo a 664 mila euro ma solo per le violazioni degli standard di qualità del viaggio (carrozze sporche, toilette inagibili, biglietterie automatiche che non funzionano, mancate comunicazioni all’utenza, problemi di riscaldamento o climatizzazione) a cui si aggiungeranno le sanzioni, in corso di quantificazione, per i ritardi e le soppressioni dei treni”.

E ora sono quattro le Regioni che non rinnoveranno il contratto a Trenitalia:

“Per tutta risposta, quattro Regioni, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Abruzzo, hanno deciso di non rinnovare il contratto di gestione con Trenitalia ma promuovere una gara, sperando che la concorrenza (anche straniera) faccia bene alla qualità del servizio. In Toscana la decisione è maturata dopo che Il presidente della Regione, Enrico Rossi, s’è presentato a sorpresa sul treno Montevarchi-Firenze ed è rimasto esterrefatto dalle condizioni per le cattive condizioni del convoglio: «O Trenitalia cambia o noi cambiamo Trenitalia», è stato il commento, una sorta di benservito a Moretti, aggiungendo che la Toscana destina 250 milioni di euro l’anno per il servizio ferroviario e quindi non può accettare questa situazione”.