Verona, chiude centro ricerche Glaxo: a rischio 600 posti

Pubblicato il 4 Febbraio 2010 19:01 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2010 19:01

Il Centro ricerche di GlaxoSmithline di Verona va verso lo smantellamento. La chiusura rientra in un piano di tagli di circa 4000 posti di lavoro in tutto il mondo, metà dei quali nel settore ricerca e sviluppo.

«È una notizia scioccante – dice Francesco Crespi, della Rsu di Glaxo Smithkline – che ci è stata comunicata all’improvviso, in una giornata nella quale era stata organizzata una manifestazione contro il ventilato progetto di outsorsing. Il Centro ricerche – aggiunge – era il fiore all’occhiello non solo per Verona, unica realtà italiana nella ricerca farmaceutica».

«GlaxoSmithkline ha motivato questa chiusura con il mancato raggiungimento degli obiettivi negli utili, che in un anno di crisi come il 2009 hanno toccato l’11% rispetto al previsto 14%. Per una differenza così piccola – conclude Crespi – si lasciano a casa 550 persone, tutte laureate ed espressione dell’eccellenza, alle quali vanno aggiunti un centinaio di lavoratori nella produzione. L’azienda ha garantito il mantenimento dell’occupazione fino alla fine dell’anno».