Vigili del fuoco, nel dl Semplificazioni soldi per aumento stipendi. E M5s accusa ancora la Lega

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 7 Luglio 2020 12:09 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 12:09
Vigili del fuoco, nel dl Semplificazioni soldi per aumento stipendi. E M5s (con Vito Crimi) accusa ancora la Lega

Vigili del fuoco, nel dl Semplificazioni soldi per aumento stipendi. E M5s accusa ancora la Lega (Foto d’archivio Ansa)

Nel decreto semplificazioni ci sarà anche l’aumento degli stipendi dei vigili del fuoco. Lo ha annunciato Vito Crimi, capo politico M5s. La norma, inizialmente, era stata inserita nel dl rilancio.

Crimi ha scritto su Twitter: “Ricordate la norma che distribuiva i 165 milioni di euro per l’aumento degli stipendi dei Vigili Del Fuoco, che la Lega ha fatto saltare? Siamo riusciti ad inserirla nel #DecretoSemplificazioni. Avevamo promesso che l’avremmo fatto con il primo provvedimento utile, e così è stato”.

Ma a cosa si riferisce Crimi? Allo scambio di accuse tra M5s e Lega che risale a qualche giorno fa.

Lo scontro tra Lega e M5s sui vigili del fuoco

Accuse reciproche tra Lega e M5S per il mancato inserimento nel Dl Rilancio di un emendamento per stanziare risorse per i vigili del fuoco.

Così aveva scritto su Facebook sempre Crimi: “Ricordate i 165 milioni di euro che avevamo stanziato con l’ultima legge di Bilancio per l’adeguamento stipendiale e previdenziale dei Vigili del Fuoco? Bene. Un emendamento al decreto Rilancio, in discussione alla Camera, ne avrebbe consentito la distribuzione. Il testo poteva essere ammissibile solo con la firma di tutti i gruppi politici.

Ma ieri la Lega ha ritirato la propria, di firma, rendendolo di fatto inammissibile. Quindi se i Vigili del Fuoco non avranno subito quelle risorse -che gli permetterebbero di essere finalmente equiparati alle Forze dell’Ordine a ordinamento civile- sappiamo di chi è la responsabilità”.

“Davanti alle telecamere li chiamano ‘eroi’ e indossano le loro divise, poi -quando c’è da concretizzare scappano via. Finisce qui? No, assolutamente. Non molliamo, inseriremo la norma nel primo provvedimento utile. Sulle risorse da destinare ai Vigili del Fuoco c’è una forte volontà del governo e piena intesa tra le forze di maggioranza. Ce ne siamo fatti carico e porteremo a termine la questione”.

La replica della Lega

“Indecente giocare sulla pelle dei Vigili del fuoco. Il governo non ha destinato un solo centesimo per loro nel decreto Rilancio e dà la colpa alla Lega, che sta all’opposizione. Basta con queste cialtronate. I Vigili del Fuoco non meritano di essere presi in giro”, dicono invece i capigruppo Lega di Senato e Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. 

Anche Sibilia accusa la Lega

Scrive in una nota il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia: “La Lega Nord di Salvini ieri sera ha ritirato la firma sulla proposta – peraltro condivisa da tutti gli schieramenti, compresi i partiti di centrodestra alleati di Salvini – che assegnava le risorse ai Vigili del Fuoco. In questo modo i 165 milioni già in bilancio restano bloccati e non andranno ad incrementare gli stipendi dei Vigili del Fuoco fin dal mese di Luglio.

La Lega ha di fatto, per ragioni di posizionamento politico, deciso di non dare seguito agli incrementi stipendiali ai nostri operatori delle emergenze, peraltro rivelatisi particolarmente preziosi nei mesi del lockdown più stretto – quando si sono resi protagonisti di attività sociale a beneficio dei più deboli che sono andate ben oltre i loro compiti di servizio”.

“Questo comportamento ci dispiace, ma non ci scandalizziamo. Però è importante che si sappia chi fa cosa in Parlamento, in Aula come nelle commissioni. Per cui, sentirsi dire che un ex viceministro dell’economia non capisca le tabelle, ci sembra un po’ troppo. Resta il fatto che, tra i numerosi provvedimenti positivi che abbiamo portato a casa, non potrà essere annoverato quello dell’incremento stipendiale per i Vigili del Fuoco.

Prendiamo atto di quanto accaduto e che non tutti i partiti concordino sull’assegnare risorse aggiuntive ai Vigili per ridurre il divario stipendiale con altre forze di polizia. Siamo determinati ad assegnare presto quelle risorse per decreto”.

Lega: “Basta dire balle ai Vigili del fuoco”

Dice il senatore Stefano Candiani, ex sottosegretario all’Interno della Lega con il precedente governo Conte:”Basta raccontare balle ai Vigili del fuoco. Il M5S mistifica la realtà. Vergognoso imputare alla Lega responsabilità che sono invece solo di un governo di cialtroni.

Se non sono arrivati i 165 milioni è tutta colpa dell’esecutivo giallorosso, che prima dimentica di destinare risorse ai Vigili del fuoco nel decreto Rilancio e poi tenta in extremis di metterci una toppa come sempre peggiore del buco. I sindacati hanno già espresso il proprio profondo rammarico per non essere stati coinvolti. La Lega è e sempre sarà a loro fianco.

C’è già un ddl al Senato. Se il governo preferisce un decreto-legge va bene, purché non commetta altri pasticci puntando poi il dito contro di noi. Di questo ne ho parlato stamane con il sottosegretario Crimi, persona che – al contrario del suo collega Sibilia – ritengo competente”. (Fonti: Ansa e Adnkronos)