Volkswagen, test trucco: Ue sapeva da 2013. Perché allora…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Settembre 2015 10:19 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2015 13:47
Volkswagen, test trucco: Ue sapeva da 2013. Perché allora...

Volkswagen, test trucco: Ue sapeva da 2013. Perché allora… (foto Ansa)

BRUXELLES – L’Europa sapeva già da due anni che i test delle emissioni della Volkswagen potevano essere truccati. Quindi perché nessuno ha controllato? Perché nessuno è intervenuto? Si tratta di negligenza istituzionale? O forse qualcuno (leggi Germania) voleva evitare che lo scandalo venisse a galla? Come che sia, la nuova rivelazione l’ha fatta ancora una volta il Financial Times.

Secondo il quotidiano inglese la Commissione Ue aveva avvertito già due anni fa del rischio di manipolazione dei test sulle emissioni da parte delle case automobilistiche: a lanciare l’allarme, un rapporto del 2013 del suo Joint Research Centre che evidenziava i problemi posti dal defeat device, il dispositivo al centro dello scandalo Volkswagen. Lo scrive il Financial Times, notando come né le autorità a Bruxelles, dotate di poteri limitati, né quelle degli Stati nazionali si siano attivate fino allo scandalo di questi giorni.

L’Unione Europea ha provato a difendersi, spiegando che i ricercatori Ue hanno misurato solo le emissioni delle auto, non i motori cui non avevano accesso, scoprendo gas in laboratorio diversi da quelli su strada: una cosa nota che ha portato la Ue a introdurre test su strada dal 2016.

Intanto chi può prende le distanze dalla casa tedesca: Suzuki mette una pietra sopra all’alleanza, mai decollata, con Volkswagen per le auto ibride ed elettriche. La casa giapponese annuncia di aver venduto la quota rimanente di azioni Volkswagen in suo possesso. Separatamente Porsche, in un’email, fa sapere di aver acquistato da Suzuki l’1,5% di Volkswagen.