Voluntary disclosure al via: autodenuncia capitali illeciti fino al 30/09

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Gennaio 2015 0:01 | Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2015 0:01
Voluntary disclosure al via: autodenuncia capitali illeciti fino al 30/09

Voluntary disclosure al via: autodenuncia capitali illeciti fino al 30/09

ROMA – Parte ufficialmente l’operazione voluntary disclosure. Da oggi, chiunque abbia deciso di aderire alle condizioni agevolate predisposte dal governo per favorire l’emersione di capitali illeciti detenuti all’estero e non solo, potrà farlo utilizzando l’apposito modulo messo a punto dall’Agenzia delle Entrate e pubblicato online.

Di tempo a disposizione ce n’è parecchio, fino al 30 settembre, tutto il necessario dunque per valutare attentamente le istruzioni dell’amministrazione finanziaria, munirsi dei documenti necessari ed aderire a quella che molti hanno definito l’ultima opportunità di regolarizzazione, appunto, volontaria. L’accordo con la Svizzera e la stretta Ocse, di cui l’Italia è da sempre promotrice, sui paradisi fiscali stanno infatti restringendo drasticamente il campo di azione degli evasori.

CHI PUÒ ADERIRE – Possono presentare richiesta di adesione alla voluntary disclosure tutti i contribuenti che detengono attività e beni all’estero e hanno omesso di dichiararli al fisco, per sanare le relative violazioni dichiarative, ivi incluse quelle inerenti i maggiori imponibili riferiti e non alle attività e ai beni anzidetti. La procedura deve riguardare tutti gli investimenti e tutte le attività di natura finanziaria costituiti o detenuti all’estero.

VOLUNTARY ANCHE INTERNA – A presentare richiesta di adesione possono essere anche tutti gli altri contribuenti, desiderosi di sanare eventuali violazioni dichiarative tutte italiane.

SANABILI ILLECITI FINO A SETTEMBRE 2014 – In entrambi i casi l’emersione può interessare solo le violazioni commesse prima del 30 settembre 2014, a patto che la richiesta non sia presentata dopo che l’autore della violazione abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali, per violazione di norme tributarie, relativi all’ambito oggettivo di applicazione della procedura.

9 MESI PER PRESENTARE LA RICHIESTA – Una volta compilato, il modello deve essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre 2015. L’invio può essere effettuato tramite i canali telematici Entratel o Fisconline, oppure tramite un intermediario abilitato.

PENE RIDOTTE PER CHI ADERISCE – Il contribuente che aderisce alla collaborazione volontaria beneficia di una riduzione fino alla metà delle sanzioni. Per chi aderisce alla voluntary, inoltre, è esclusa la punibilità per diverse tipologie di reati. Per esempio, è esclusa la punibilità per dichiarazione infedele e omessa dichiarazione ma anche per omesso versamento di ritenute certificate e omesso versamento di Iva. Per dichiarazione fraudolenta le pene vengono applicate nella misura di un quarto della misura edittale. .