WSJ: “L’austerity non salva l’euro, la Grecia lo dimostra”

Pubblicato il 10 Maggio 2012 19:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2012 19:08

NEW YORK, 10 MAG – Un piano ''radicale per salvare la Grecia non all'altezza della situazione'': ''la storia dello sfortunato salvataggio suggerisce che imporre una dura austerity sui singoli stati membri non salvera' l'euro e e potrebbe peggiorarne la crisi''. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che entro il prossimo mese Atene dovra' identificare 11,5 miliardi di euro di nuovi tagli alla spesa o fronteggiare la sospensione dei dei prestiti internazionali necessari per pagare le pensioni e mantenere le scuole. Se non avra' quei fondi, ''potrebbe stamparne per conto proprio''. Un'uscita della Grecia dall'area euro potrebbe – aggiunge il Wall Street Journal – essere sopportata perche' i mercati capiscono che la crisi greca e' unica.

La responsabilita' della situazione creatasi sta – mette in evidenza il Wall Street Journal riportando il parere di molti di coloro coinvolti negli sforzi per risolvere la crisi della Grecia – nella classe politica greca che non ha potuto o voluto riformare il paese, in un programma irrealistico che prevedeva una rapida ripresa nonostante i tagli draconiani e una crescente sfiducia fra la Grecia e i creditori''.