Wto, Obama contro la Cina: “Con i suoi sussidi danneggia i lavoratori americani”

Pubblicato il 17 settembre 2012 17:22 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 17:58
Barack Obama

Barack Obama (Foto Lapresse)

NEW YORK – Barack Obama contro la Cina: secondo il presidente americano i sussidi concessi da Pechino alle esportazioni di auto e componenti danneggiano i lavoratori americani e sono illegali.

L’amministrazione Obama era già ricorsa alla World Trade Organization (WTO, l’Organizzazione mondiale del commercio) portando un esposto contro la Cina.

L’esposto aumenta le tensioni commerciali fra Pechino e Washington a meno di due mesi dalle elezioni americane. L’esposto sarà l’ottavo presentato dall’amministrazione Obama contro la Cina e il terzo quest’anno.

Secondo l’amministrazione americana, la Cina mette in una posizione di svantaggio competitivo i produttori americani, concedendo illegalmente sussidi all’esportazioni di auto e di componenti.

La Cina, e soprattutto le sue pratiche commerciali, è diventata un tema elettorale nella campagna per la presidenza degli Stati Uniti. Negli ultimi giorni il candidato repubblicano Mitt Romney ha accusato la Cina di ”ingannare”, e si è detto pronto, se sarà eletto, a usare “modalità più dure”. ”Li fermeremo e salveremo e creeremo posti negli Stati Uniti”, ha detto Romney.

Obama è sotto pressione da parte del Congresso per le sue politiche commerciali. Lo scorso marzo, in una lettera all’amministrazione, 188 membri del Congresso hanno messo in evidenza come i sussidi cinesi e le restrizioni sulle importazioni creino svantaggi ai lavoratori americani.