Yoox e Net-A-Porter, sì alla fusione. Nasce leader in vendite online di lusso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 16:02 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 16:03
Yoox e Net-A-Porter, sì alla fusione. Nasce leader in vendite online di lusso

Yoox e Net-A-Porter, sì alla fusione. Nasce leader in vendite online di lusso

MILANO Yoox e Net-A-Porter, sì alla fusione dei due marchi del lusso online. I due gruppi, l’italiano Yoox e il francese Net-A-Porter, hanno raggiunto un accordo che porta così alla nascita di un leader globale indipendente con ricavi aggregati per 1,3 miliardi di euro.

A seguito della fusione tra Yoox e Net-A-Porter, Richemond deterrà il 50% del capitale del nuovo gruppo che verrà rinominato Yoox Net-A-Porter, continuerà ad essere quotato alla Borsa di Milano e manterrà sede in Italia.

Per garantire l’indipendenza del nuovo Gruppo i diritti di voto esercitabili da Richemont saranno limitati al 25% e Richemont non potrà nominare più di 2 membri del Consiglio di Amministrazione su un minimo di 12. Il cda sarà composto per almeno la metà da amministratori indipendenti. Il restante 50% del capitale sarà degli azionisti di Yoox

Richemont si è impegnata per un periodo di tre anni dalla fusione a non trasferire un numero di azioni rappresentanti il 25% del totale del capitale sociale di Yoox post fusione (lock-up), a non effettuare acquisti di azioni Yoox post fusione e a non sottoscrivere accordi parasociali.

Federico Marchetti, fondatore e amministratore delegato di Yoox, sarà amministratore delegato, mentre Natalie Massenet, fondatrice e presidente esecutivo di Net-A-Porter, ne sarà presidente. Al completamento della fusione verrà promosso un aumento di capitale fino a 200 milioni per finanziare nuove opportunità di crescita e l’integrazione, anche con il fine di favorire l’ingresso di nuovi investitori e mantenere la massima flessibilità finanziaria.

Nel 2014 l’ebitda aggregato adjusted delle due società, che operano nelle vendite on-line di abbigliamento di lusso, è stato pari a 108 milioni di euro. Dalla fusione sono attese sinergie a regime per circa 60 milioni a partire dal terzo esercizio dal completamento della fusione. Si prevede che il nuovo gruppo potrà contare su una base di oltre 2 milioni di clienti a livello globale e la possibilità di raggiungere un’audience di oltre 24 milioni di visitatori unici al mese. La parola definitiva sulla fusione dovrà però arrivare dalle autorità competenti e dall’assemblea degli azionisti di Yoox. Il closing è atteso per settembre 2015.