Condizionatore costa caro: 10 consigli per risparmiare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 9:47 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 9:47
Condizionatore costa caro: 10 consigli per risparmiare

Condizionatore costa caro: 10 consigli per risparmiare

ROMA – Il caldo è arrivato. Ecco 10 consigli per risparmiare energia. Il decalogo, stilato da Avvenia, permetterebbe ad una famiglia di 3 persone che vive in un appartamento con un consumo medio annuo di 15 mila kwh e una spesa di 1.500 euro, di risparmiare 10 kwh al giorno, equivalenti a circa 400 euro.

  • 1) Usare il condizionatore in modalità deumidificazione. Tale funzione consente al condizionatore di lavorare di meno e di rimuovere l’umidità, che è uno dei componenti dell’indice di calore percepito, senza necessariamente dovere abbassare la temperatura: in questo modo si possono abbattere del 75% i consumi del condizionatore.
  • 2) Alternare il condizionatore con il ventilatore. L’aria condizionata, essendo particolarmente energivora, è una soluzione poco sostenibile sia dal punto di vista economico che da quello ambientale: è quindi preferibile alternarla con un ventilatore che consente di consumare circa 15 volte meno.
  • 3) Mantenere fresca la casa chiudendo le finestre nelle ore più calde e montando tende nei balconi.
  • 4) Evitare di accendere le luci.
  • 5) Fare la doccia nelle ore meno calde in modo da evitare che i vapori producano un aumento dell’umidità e quindi della percezione di calore.
  • 6) Lavare il bucato a 30 gradi. Il 90% dell’energia elettrica consumata da una lavatrice viene usata per scaldare l’acqua.
  • 7) Staccare le spine di alimentazione. Televisori, lettori Dvd, carica batterie e in generale tutti gli apparecchi in stand-by sono grandi consumatori di energia elettrica.
  • 8) Optare per elettrodomestici ad alta efficienza.
  • 9) Posizionare adeguatamente gli apparecchi elettrici. Un frigorifero, ad esempio, consuma fino a un 8% in più se posizionato vicino ai fornelli.
  • 10) Spegnere forno e fornelli in anticipo, prima del termine della cottura dei cibi, lasciando che il calore residuo completi la cottura.