Da condizionatori a tv: 43% prodotti ha etichette fuori norma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 15:23 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 15:26
Da condizionatori a tv: 43% prodotti ha etichette fuori norma

Da condizionatori a tv: 43% prodotti ha etichette fuori norma

ROMA – Televisori, lavatrici, lavastoviglie, lampadine, condizionatori, forni, aspirapolvere e cappe: quasi un prodotto su due, tra quelli in commercio in Italia, è venduto senza etichetta energetica o ne ha una non corretta. È quanto emerge dal terzo round di “Etichetta furbetta”, l’indagine realizzata da Legambiente in collaborazione con Movimento Difesa del Cittadino, che si inserisce nel progetto pilota Marketwatch, co-finanziato dalla Commissione europea.

Su 4.637 prodotti controllati tra negozi fisici (2.704) e negozi online (1.933), il 57% è risultato etichettato correttamente: l’81% nei negozi fisici e solo il 23% nei negozi online. Il 43% dei prodotti risulta quindi venduto senza etichetta o con l’etichetta scorretta, un dato elevato, ma che segna un miglioramento rispetto all’indagine 2014, quando i problemi delle etichette hanno riguardato un prodotto su tre.

“Le direttive Ecodesign ed Etichetta Energetica sono importanti per il clima e particolarmente simboliche alla vigilia della COP di Parigi. Se venissero correttamente applicate, il taglio annuale alle emissioni di CO2 sarebbe di circa 500 milioni di tonnellate, pari a quelle del parco auto circolante in Europa”, dichiara Davide Sabbadin, responsabile efficienza energetica di Legambiente. “Inoltre la loro applicazione potrebbe far risparmiare quasi 400 euro a famiglia”, mettendo i consumatori in condizione di scegliere correttamente i prodotti in vendita.