Lavatrice, quanto consuma e come risparmiare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Settembre 2015 13:04 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2015 13:04
Lavatrice, quanto consuma e come risparmiare

Lavatrice, quanto consuma e come risparmiare

ROMA – Qual è il consumo energetico lavatrice? Stando ai dati ENEA, una lavatrice in classe A, di potenza pari a 2.000 Watt (0,19 kWh), utilizzata quattro volte alla settimana per lavaggi a 60°C, consuma 300 kWh all’anno. Questo consumo si traduce in 92 euro circa all’anno per un cliente in maggior tutela, oppure 57 euro con l’offerta del mercato libero più conveniente.

Questi 60-100 euro all’anno potrebbero essere decurtati scegliendo un modello più efficiente, come ad esempio una lavatrice in classe A+++, che consuma il 25% in meno rispetto alla classe A. E non solo.

Come riporta SosTariffe,

abbassando la temperatura del lavaggio a 40°C si ottiene un ulteriore risparmio del 30% rispetto i 60°C. Una maggior convenienza, è evidente, si otterrà avendo sottoscritto una tariffa elettrica conveniente del mercato libero.

Ma quali sono i modelli di lavatrice che consumano di meno?

Quando si tratta di scegliere una lavatrice, scrive SosTariffe, che consumi poca energia elettrica, sicuramente l’etichetta energetica è d’aiuto. Sin dal 2012 le uniche lavatrici che possono essere commercializzati sono quelle appartenenti alla classe A in su, ma come abbiamo visto vi è una differenza importanti tra i modelli A e A+++.

Un ulteriore requisito che deve riunire una lavatrice efficiente è quello di offrire una buona efficacia di centrifugazione, soprattutto se poi si vorrà asciugare i panni con un’asciugatrice.

La maggior parte del consumo energetico lavatrice è dovuto al riscaldamento dell’acqua. Se gli apparecchi vengono riforniti d’acqua già riscaldata da fonti energetiche rinnovabili, gran parte di questo consumo può essere evitato. In effetti, se non si vuole rinunciare ai lavaggi a 40-60°C, è possibile risparmiare scegliendo i modelli che consentono l’allaccio all’acqua calda: così facendo, la lavatrice impiegherà molto meno elettricità per riscaldare l’acqua di lavaggio, con il conseguente risparmio in bolletta.