Bando Enel: 650 mila euro per 6 start-up su progetti di “clean technology”

Pubblicato il 6 settembre 2012 21:03 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2012 21:03

ROMA – In occasione del suo cinquantesimo anniversario, il gruppo Enel investirà fino a 15 milioni di euro nei prossimi 3 anni per promuovere progetti di innovazione nella clean technology, presentati da start-up italiane e spagnole. Il primo concorso partirà a luglio e terminerà a febbraio 2013 con la selezione di 6 start-up, che riceveranno un finanziamento fino a 650.000 euro e che verranno successivamente incubate all’interno dell’azienda.

Con questa iniziativa il gruppo favorisce lo sviluppo di nuove imprese, incoraggiando l’auto-imprenditorialità e l’innovazione come strumento fondamentale di rilancio in questo difficile momento di congiuntura economica. Il progetto è coerente con la strategia del Governo che sostiene la ricerca, l’innovazione tecnologica e la nuova imprenditoria. Entro l’estate il Ministero dello Sviluppo Economico varerà infatti il progetto Startup che introdurrà una serie di norme, regole, incentivi e disincentivi, per creare un ambiente più favorevole alla nuova imprenditoria innovativa e incoraggiare la nascita di start up in Italia (negli Stati Uniti rappresentano il 37% della nuova occupazione).

La raccolta delle candidature sarà attiva on-line dal 1 luglio al 15 ottobre. Possono partecipare alla selezione società regolarmente registrate in Italia e in Spagna, con validata potenzialità di crescita, pronte a presentare un progetto per realizzare prodotti o servizi cleantech-based. Le 6 idee migliori saranno premiate con un percorso di crescita all’interno del gruppo che include un finanziamento fino a 650 mila euro per la realizzazione del progetto pilota ed il supporto legale, tecnico e formativo del Gruppo. Le start-up che avranno realizzato i migliori progetti di innovazione industriale potrebbero ricevere poi un ulteriore finanziamento ed essere integrate nel mondo Enel.

Il processo di valutazione prevede più fasi: una commissione interna sceglierà le idee più promettenti sulla base del piano d’impresa presentato, che dovrà descrivere la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riguardo alla redditività, alle prospettive di mercato e alla copertura dei fabbisogni finanziari. Da un secondo processo di selezione saranno scelti i 15 progetti finalisti che saranno presentati dalle rispettive start up durante una sessione di pitch di fronte al management Enel.

Le start-up vincitrici intraprenderanno un percorso formativo per la realizzazione del progetto pilota che le vedrà impegnate per tutto il 2013 e parte del 2014. Il periodo di incubazione sarà strutturato al fine di capitalizzare il valore industriale del progetto realizzato. Al completamento della prima fase di incubazione Enel avrà la facoltà di decidere se integrare le società all’interno del mondo Enel e concedere un nuovo investimento continuando l’erogazione degli stessi servizi elargiti nella prima fase.