Benzina e diesel più cari, è già “effetto Siria”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2013 12:55 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2013 12:55
Benzina e diesel più cari, è già "effetto Siria"

(Foto Lapresse)

ROMA – Anche se un intervento militare dei Paesi occidentali ancora non c’è è già effetto Siria” sui distributori di benzina. I rincari sui prezzi di benzina e diesel fanno sfiorare i 2 euro al litro per la verde. Questo nonostante il prezzo del petrolio stia calando e il fronte dell’attacco si stia raffreddando.

Nonostante il calo dei prezzi sui mercati internazionali in Italia nei distributori Eni la benzina ha superato nel fine settimana gli 1,88 euro al litro e il diesel gli 1,77 euro. Ci sono stati aumenti anche per Ip, Q8 e TotalErg.

Aumenti decisi mentre le quotazioni si confermano in discesa: la benzina ha perso 9,5 euro per mille litri e il diesel 4,5 ero per mille litri.

Come scrive Repubblica.it, le medie nazionali della benzina e del diesel adesso sono rispettivamente a 1,847 e 1,750 euro/litro (gpl a 0,814).  In alcune zone del Paese si toccano punte di  1,892 euro/litro per la verde, di 1,779 euro al litro per il diesel e di 0,844 per il gpl. 

Secondo Quotidiano Energia i prezzi della benzina vanno dall’1,837 euro al litro di Eni all’1,847 di Tamoil. Quelli del diesel oscillano tra l’1,742 euro al litro di Esso e Shell e l’1,750 di Tamoil. Il gpl è tra 0,803 euro al litro di Esso e 0,814 di Tamoil.