Bollette luce e gas a rate anche dopo scadenza

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 giugno 2015 18:20 | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2015 19:41
Bollette luce e gas a rate anche dopo scadenza

Bollette luce e gas a rate anche dopo scadenza

ROMA – Le bollette di luce e gas si potranno pagare a rate anche dopo la scadenza di pagamento. E’ quanto previsto da una delibera dell’Autorità per l’Energia e il Gas in tema di morosità. Tra le novità approvate c’è appunto un allungamento dei tempi a disposizione per la richiesta di rateizzazione e un rafforzamento delle garanzie per i clienti non regolari nei pagamenti. Il distacco del servizio potrà avvenire solo in seguito ad espressa comunicazione di costituzione in mora.

A tutela dei consumatori, spiega l’Autorità, la comunicazione di messa in mora sarà obbligatoria per tutte le fatture per le quali non risultino i pagamenti, anche per quelle scadute nel periodo in cui è già in corso una precedente procedura di mora, altrimenti il venditore non potrà richiedere la sospensione della fornitura.

Per i servizi di tutela elettricità e gas viene quindi garantito più tempo per richiedere la rateizzazione, che deve essere obbligatoriamente offerta al cliente ad esempio in alcuni casi di fatturazione a conguaglio o di addebito di consumi non registrati dal contatore per malfunzionamento non imputabile al cliente. Vengono poi rese omogenee le disposizioni sulla rateizzazione nei due settori. Il provvedimento si inquadra in un processo di modifiche del mercato retail che prevede anche interventi ritenuti prioritari sulle modalità per incentivare la fatturazione su consumi effettivi o autoletture e per la piena implementazione del Sistema Informativo Integrato.

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Sul fronte degli indennizzi, in caso di mancato rispetto delle regole, al cliente andranno 30 euro se la fornitura viene sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora per raccomandata; 20 euro se la fornitura viene sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non ha rispettato le tempistiche previste. In questi casi, inoltre, non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo per la sospensione o riattivazione della fornitura.

Il Garante ha infine rinviato ad ulteriori approfondimenti ogni scelta sull’eventuale creazione o meno di un elenco morosi.