Bologna, Enel Sole si occuperà dell’illuminazione pubblica dall’1 luglio

Pubblicato il 5 Giugno 2013 17:57 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2013 17:57

Bologna, Enel Sole si occuperà dell'illuminazione pubblica dall'1 luglioBOLOGNA – Parte il primo luglio il restyling del sistema di illuminazione pubblica del Comune di Bologna da parte di Enel Sole, che si è aggiudicata la riqualificazione e la gestione dei punti luce e dei semafori del capoluogo emiliano.

Il Comune ha infatti aderito a “Consip Servizio Luce 2”, la proposta con la quale Enel Sole si è aggiudicata la gara indetta dalla società del ministero dell’Economia che gestisce le forniture della Pubblica Amministrazione (Consip) per la razionalizzazione della spesa per il servizio di illuminazione stradale. L’operazione prevede un investimento congiunto di circa 21 milioni di euro per i prossimi tre anni.

Oltre alla fornitura di energia elettrica, Enel Sole procederà alla riqualificazione energetica e alla gestione integrata degli impianti di illuminazione pubblica e semaforica dell’intero territorio del Comune di Bologna: con 45mila punti luce e 5mila semafori sostituiti si procederà alla trasformazione totale del sistema di illuminazione del territorio bolognese.

Il restyling inizierà attraverso la sostituzione di 30mila vecchi centri luminosi con sorgenti luminose ai vapori mercurio, con altri ad elevata efficienza energetica, perseguendo così gli obiettivi posti dalla legge n. 19 del 29 settembre 2003 della Regione Emilia Romagna in tema di riduzione dell’inquinamento luminoso e dei consumi energetici. L’operazione proseguirà con l’installazione, su tutti i nuovi apparecchi, di un sistema di telecontrollo che ne permetterà il monitoraggio e la regolazione della luminosità secondo le esigenze.

L’intervento prevede inoltre il passaggio dall’alimentazione in serie alla derivazione del 70% degli impianti, mediante il rifacimento di circa 1.000 km di linee elettriche e la rimozione di 60 cabine di trasformazione media e bassa tensione. Tutto ciò consentirà alla cittadinanza di usufruire di un servizio più efficiente e garantirà una migliore illuminazione pubblica, un minor inquinamento ambientale ed una riduzione dei consumi energetici pari a circa il 30%.