“Il cane a sei zampe”: inaugurata a Torino la mostra sulla storia dell’Eni

Pubblicato il 21 Aprile 2011 13:10 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2011 13:10

TORINO – La mostra itinerante “Il cane a sei zampe: Un simbolo tra memoria e futuro”dopo le tappe a Roma, Stresa, Mantova, Venezia, Cortemaggiore, Firenze e Milano è sbarcata a Torino. La mostra, nella capitale delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità italiana, è ospitata alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli dal 21 aprile al 22 maggio. Inaugurata ieri 20 aprile, la mostra ripercorre la storia di uno dei brand più noti in Italia e ai suoi tre restyling e ripercorre i momenti salienti della storia di Eni.

Attraverso un ricco apparato fotografico, documentario e memorabilia in prestito da numerose collezioni private l’esposizione consente ai visitatori di conoscere una delle prime aziende italiane e di rivivere alcuni passaggi storici che hanno caratterizzato lo sviluppo non solo di Eni ma, per alcuni versi, anche del paese. La mostra costituirà anche l’occasione per approfondire la storia di un protagonista Enrico Mattei e del suo coraggio di immaginare il futuro. Una sezione speciale è riservata alla ‘storia del concorso’, indetto nel 1952 per trovare i marchi d’accompagnamento della pubblicità della benzina.

Questa storia è stata ricostruita intorno all’origine di quel “cane a sei zampe fedele amico dell’uomo a quattro ruote”, secondo un felice slogan ideato da Ettore Scola. La parte finale del percorso espositivo è dedicata al presente, con un’opera ispirata al “Cane a sei zampe” realizzata dalla “sand artist”, Ilana Yahav, l’artista che “dipinge” con la sabbia e con le performance dei talenti emergenti che hanno inaugurato la nuova stagione della comunicazione Eni. Una sezione speciale è dedicata a documentare lo stretto legame tra Eni e Fiat. per questa ragione, all’inaugurazione erano presenti fra gli altri Jhon Elkann e Sergio Marchionne.

Le immagini (foto LaPresse):