Banda ultralarga e fibra ottica: Italia del futuro raccontata con gli occhi di due amici

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 4 ottobre 2018 5:31 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2018 10:38
Banda ultralarga e fibra ottica: Italia connessione raccontata con gli occhi di due amici

Banda ultralarga e fibra ottica: Italia connessa raccontata con gli occhi di due amici

ROMA – Due vite che si ricollegano e si riallacciano grazie alla fibra ottica. Due amici che crescono insieme, si separano e si ritrovano, nonostante siano separati da chilometri e mondi lontanissimi. Una storia che è la metafota di un percorso, “che attraversa il Paese per abbattere le frontiere”. Una storia metafora della realtà di Open Fiber. Una storia che ci riporta a un sogno: connessione internet ultra veloce per portare l’Italia alla totale digitalizzazione. L’obiettivo, ambizioso ma alla portata, è quello di portare la connessione in tutte le case e aziende d’Italia. Per ottenere un risultato all’altezza delle aspettative, è necessaria la fibra ottica a banda ultra larga. Banda ultra larga per una rete ultra veloce.

Ma cosa significa? La struttura in fibra ottica permette ai dati di viaggiare attraverso impulsi luminosi veicolati da cavi di vetro e tubi plastici. Con questo tipo di cavi i segnali si divulgano molto velocemente su grandi distanze grazie ad una banda di frequenze molto più elevata rispetto alle comuni connessioni ADSL. Oltre ad essere più veloce, la fibra ottica è più stabile e libera da interferenze elettromagnetiche ed è più resistente al cattivo tempo.

Nel video del progetto Open Fiber (promosso da Enel e Cassa Depositi e Prestiti) si racconta la storia di due ragazzi che sognano di essere sempre connessi con gli altri e di non rimanere mai isolati dal resto del mondo. Open Fiber spera di essere proprio questo, la realizzazione di questo sogno.