Enel a Expo: premiazione PlayEnergy 2014. I vincitori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2015 16:35 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2015 16:35
Enel a Expo: premiazione PlayEnergy 2014. I vincitori

Patrizia Grieco, presidente Enel, alla premiazione PlayEnergy 2014 (foto Ansa)

MILANO – “Crediamo nei giovani, nel futuro e nel nostro impegno di lasciare ai giovani un mondo migliore di quello che abbiamo ricevuto”. La presidente di Enel, Maria Patrizia Grieco, ha voluto portare questo messaggio premiando a Expo 300 ragazzi provenienti da scuole italiane e di quattro altri Paesi (Spagna, Romania, Russia e Chile), vincitori del concorso PlayEnergy 2014.

All’evento, presentato da Alessandro Cattelan, hanno partecipato anche il country manager Italia, Carlo Tamburi, e il sottosegretario all’Istruzione, Università e Ricerca, Davide Faraone. PlayEnergy è il progetto che Enel dedica al mondo della scuola dal 2003, per promuovere una cultura energetica responsabile fra studenti e insegnanti di 9 Paesi in cui l’azienda è presente.

Il concorso mira a valorizzare il pensiero scientifico, la sostenibilità e l’uso consapevole delle risorse nelle scuole, attraverso contenuti didattici arricchiti da approfondimenti sulle differenti realtà energetiche. In particolare, l’ultima edizione si è concentrata sui legami fra cibo ed energia: il modello di sviluppo prevede, per entrambi, il ritorno a una produzione più vicina al territorio, la distribuzione più efficiente e l’uso più rispettoso e consapevole da parte dei consumatori; la tecnologia energetica contribuisce, inoltre, a ridurre gli sprechi alimentari e a migliorare le condizioni di vita nei Paesi in via di sviluppo.

L’edizione di quest’anno, l’undicesima, che ha coinvolto 430mila studenti provenienti da 9 Paesi, è stata dedicata al tema ‘Alimentazione ed energia‘, binomio indissolubile, considerando che “nel 2040 la popolazione mondiale sarà di circa 9 miliardi di persone”, come ha ricordato Grieco.

“L’80% di questi nuovi abitanti vivrà in città, che arriveranno a 50-60 milioni di abitanti, ponendo problemi dal punto di vista dell’approvvigionamento di energia e cibo – ha spiegato la presidente Enel – Il fabbisogno di energia crescerà del 40% e quello di cibo del 70%. Per questo abbiamo bisogno che i ragazzi diano i loro contributi per affrontare in tutti i Paesi in cui operiamo, 32 ormai, un diverso modello di energia elettrica”.

I vincitori italiani: per la scuola primaria il primo premio è andato alla classe 5a A del Convitto nazionale ‘Mario Pagano’ di Campobasso, per il progetto ‘Sweet Box & Quick Shower’. Tra le scuole secondarie di primo grado si è aggiudicato il primo posto il progetto ‘La casa domotica’, realizzato dalla 3a C dell’Istituto ‘F. Bottazzi’ di Diso (Lecce). Infine, per le scuole superiori di secondo grado, le classi 2a Elettronica e 2a Elettrotecnica dell’ITI ‘E. Majorana’ di Cassino (Frosinone) hanno vinto il primo premio con il progetto ‘Fridgenergy’.