Enel al settimo posto nell’indice mondiale Refinitiv su diversità e inclusione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2021 16:51 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2021 16:51
Enel al settimo posto nell'indice mondiale Refinitiv su diversità e inclusione

Enel al settimo posto nell’indice mondiale Refinitiv su diversità e inclusione (foto Ansa)

Enel si attesta al settimo posto a livello globale nella Top 100 dell’indice elaborato da Refinitiv, società fornitrice di dati finanziari a livello globale, e al primo posto tra le società italiane. Inoltre Enel guida, per il secondo anno consecutivo, il raggruppamento industriale “Electric Utilities & IPPs” del Diversity and Inclusion Index.

L’indice valuta oltre 11mila società in base alle loro performance in tema di diversità e inclusione sulla base di informazioni disponibili pubblicamente che Refinitiv raccoglie dalle relazioni istituzionali delle società e dalle notizie apparse sui media che le riguardano.

Le parole di Francesco Starace

Anche Enel Américas, la società latino-americana di Enel, è presente nell’indice. “Siamo onorati di essere stati confermati nel Refinitiv Diversity and Inclusion Index 2021 e di essere nuovamente riconosciuti come leader nel nostro raggruppamento industriale,” ha commentato Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.

“Si tratta di un ulteriore importante riconoscimento del nostro continuo impegno sui principi di pari opportunità e integrità, ed è il risultato della nostra costante attenzione alla diversità di genere, alle politiche di inclusione sul posto di lavoro e allo sviluppo del capitale umano. Questi principi di sostenibilità sono integrati nelle nostre attività operative e nei servizi che forniamo ai nostri clienti. Per il futuro, ci impegniamo a migliorare ulteriormente i nostri risultati in questi ambiti, a vantaggio dei nostri stakeholder e con l’obiettivo di contribuire alla creazione di una società più inclusiva.”

La classifica di Diversity and Inclusion Index 

Il Diversity and Inclusion Index stila una classifica delle prime 100 società quotate che offrono l’ambiente di lavoro con il maggior grado di diversità e inclusione a livello mondiale, sulla base di 24 parametri ripartiti in quattro categorie principali: diversità, inclusione, sviluppo delle persone e controversie. L’indice viene quindi calcolato ponderando ciascun parametro sulla base dell’importanza della società sul mercato e sul confronto di ogni azienda con altre aziende comparabili.

La riconferma di Enel in questa classifica e il miglioramento della sua posizione nella Top 100 rispetto al 2020 sono frutto delle iniziative tese a promuovere la presenza delle donne nel Consiglio di Amministrazione e nelle posizioni direttive, nonché a promuovere l’integrazione delle persone con disabilità, migliorare le competenze del personale, oltre che a creare benefici sociali e soluzioni che garantiscano l’equilibrio tra vita professionale e vita privata per tutto lo staff. 2 I temi della diversità e dell’inclusione sono centrali nella cultura e nella strategia aziendale di Enel, azienda presente in oltre 30 Paesi.

Nel 2013 il Gruppo ha adottato una Policy sui Diritti Umani e nel 2015 una Policy specifica che promuove la diversità e l’inclusione sul luogo di lavoro.

Queste iniziative si accompagnano all’adesione ai Women’s Empowerment Principles, sostenuti dal Global Compact delle Nazioni Unite e da UN Women, e si inseriscono nell’ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite che Enel sostiene attivamente. Nel 2019 il Gruppo ha inoltre adottato una Policy globale contro tutte le forme di molestie nei luoghi di lavoro.

L’impegno di Enel su diversità e inclusione si realizza sviluppando progetti innovativi che coinvolgono tutte le aree geografiche. Ad esempio, nel 2020 Enel ha lanciato il progetto globale “Value for disability” al fine di promuovere un nuovo approccio alla disabilità e creare servizi e prodotti inclusivi per colleghi e clienti. Inoltre, in Italia un progetto specifico di caring è stato dedicato per migliorare il benessere sul posto di lavoro in caso di malattia cronica, il MaCro@Work Caring Program: una rete di people manager volontari dedicati, i cosiddetti “Gestori di Cuore”, che offrono supporto pratico ed empatico, con l’obiettivo di rendere l’ambiente di lavoro più inclusivo per tutti, indipendentemente dalle condizioni di salute. Per ulteriori informazioni sull’impegno e sulle iniziative di Enel in questo campo si rimanda a: I “Gestori di Cuore” di Enel, al fianco dei colleghi con malattie croniche | Gruppo Enel . Enel continua a rivolgere grande attenzione alla parità di genere con un piano d’azione specifico per aumentare la presenza delle donne a tutti i livelli organizzativi e superare i bias di genere, oltre a prevedere iniziative di sensibilizzazione a livello globale riguardo le opportunità professionali offerte dai settori STEM per le studentesse.

Inoltre, Enel fa parte del “Valuable 500″, un movimento globale che richiede la partecipazione di 500 aziende private con l’obiettivo di liberare il valore di business, sociale ed economico delle persone che vivono con disabilità in tutto il mondo. Il Gruppo, tutte le sue linee di business e i suoi top manager sono impegnati a promuovere i diritti umani, la non discriminazione, le pari opportunità e la diversità, ovunque Enel operi, facendo dell’inclusione della disabilità una priorità assoluta.

Refinitiv, azienda di LSEG (London Stock Exchange Group), è uno dei maggiori fornitori al mondo di dati e infrastrutture dei mercati finanziari. Con un fatturato di 6,25 miliardi di dollari USA, oltre 40mila clienti e 400mila utenti finali in 190 paesi, Refinitiv sta potenziando i partecipanti in tutto il mercato finanziario globale. Refinitiv fornisce informazioni, approfondimenti e tecnologia che consentono ai clienti di eseguire decisioni critiche di investimento, trading e rischio con fiducia.

La leadership di Enel in tema di sostenibilità è riconosciuta a livello mondiale anche dalla presenza del Gruppo in diversi altri ranking e indici di sostenibilità di riferimento, come ad esempio negli MSCI ESG Leaders Indices, i Dow Jones Sustainability Indices, la Climate “A” List del CDP (ex Carbon Disclosure Project), gli indici Euronext Vigeo-Eiris 120, la serie di indici FTSE4Good, l’indice STOXX Global ESG Leaders, l’ISS “Prime” rating, il Bloomberg Gender Equality Index, la classifica “100 Most Sustainable Corporations in the World” di Corporate Knights Global, gli ECPI indices e i Thomson Reuters/S-Network ESG Best Practices Indices. E

nel sta attirando sempre maggiore attenzione da parte degli Investitori Socialmente Responsabili, la cui quota nella Società è in costante crescita, e rappresenta circa il 14,6% del capitale di Gruppo nel 2020, valore più che raddoppiato rispetto al 2014. Questo incremento, coerente con il crescente riconoscimento dell’importanza degli elementi non finanziari nella creazione di valore sostenibile di lungo termine, testimonia la crescente leadership di Enel a livello globale in termini di sostenibilità.