Enel Green Power: utile cala, ma ricavi fanno ben sperare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 8:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2015 8:51
Enel Green Power: utile cala, ma ricavi fanno ben sperare

Enel Green Power: utile cala, ma ricavi fanno ben sperare

ROMA – Enel Green Power chiude i primi nove mesi del 2015 con un risultato netto in calo del 38% a 245 milioni di euro e ricavi in crescita del 7,6% a 2.242 milioni di euro. Sull’utile pesa la “perdita di valore sugli asset detenuti in Romania (155 milioni di euro)”. La capacità installata netta cresce invece dell’11,6% a 10,6 GW.

Per quanto riguarda invece il terzo trimestre, il quadro non mostra segnali positivi. I ricavi sono diminuiti del 3,7% a 649 milioni, l’ebitda segna una flessione del 7,3%, il risultato operativo dell’88%: il periodo si chiude così in rosso per 97 milioni, sempre a causa della perdita di valore degli asset in Romania. Passando ai dati operativi, la capacità installata netta al 30 settembre 2015 è pari a 10.603 MW con un incremento di 1.118 MW (+11,6%) rispetto al 30 settembre 2014 e di 977 MW (+10,1%) rispetto al 31 dicembre 2014, principalmente nel settore eolico.

La capacità installata netta è pari a 6,5 GW nell’area Europa (+8,3% rispetto al 30 settembre 2014), a 2,0 GW nell’area America Latina (+42,9% rispetto al 30 settembre 2014) e a 2,1 GW nell’area Nord America sostanzialmente invariata rispetto al 30 settembre 2014. La crescita registrata nei primi nove mesi del 2015 deriva sostanzialmente dall’entrata in esercizio di impianti eolici relativi all’area America Latina (492 MW), mentre l’incremento registrato nell’area Europa è riconducibile all’acquisizione del controllo in alcuni progetti eolici in Portogallo e in India, al netto della cessione della capacità eolica in Francia. La produzione di energia elettrica dei primi nove mesi del 2015 è pari a 24,9 TWh, in incremento di 1,4 TWh (+6,0%) rispetto allo stesso periodo del 2014.

Intanto “è all’esame dei rispettivi cda una ipotesi di integrazione societaria delle attività di Enel Green Power all’interno della Capogruppo Enel”. Sono anche previste ulteriori dismissioni di asset non strategici entro la fine del 2015. Inoltre, “prosegue attivamente il programma di riorganizzazione delle attività in America Latina per semplificarne la governance e promuovere la creazione di valore per tutti gli azionisti”.

“Con i mille MW di ulteriore capacità che sono stati aggiunti nei primi nove mesi dell’anno, abbiamo dimostrato la nostra capacità di accelerare il passo sulla strada dello sviluppo, confermando la posizione di Enel Green Power quale leader mondiale nel settore delle rinnovabili”. Lo afferma l’ad della società elettrica Francesco Venturini.

“I risultati raggiunti – aggiunge – confermano la validità della nostra strategia di crescita, testimoniata dalla solida performance degli asset nel continente americano. Abbiamo inoltre ampliato il nostro potenziale di crescita affacciandoci per la prima volta sul mercato asiatico, con il nostro ingresso in India, e con l’operazione di consolidamento nel settore del solare fotovoltaico in Italia. In tale quadro, l’accordo per vendere gli asset portoghesi del gruppo segna un ulteriore progresso nella gestione attiva del portafoglio, integrando la generazione di cassa al fine di alimentare l’espansione”.