Enel, ricavi primo trimestre +10%: utile a 1,25 mld. Starace: “Risultati ottimi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 maggio 2019 18:35 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2019 18:35
Enel, ricavi primo trimestre +10%: utile a 1,25 mld. Starace: "Risultati ottimi"

Enel, ricavi primo trimestre +10%: utile a 1,25 mld. Starace: “Risultati ottimi”

ROMA – Enel chiude il primo trimestre del 2019 con ricavi in crescita del 10,3% a 20,89 miliardi e un risultato netto in aumento del 7,4% a 1,25 miliardi. Lo comunica la società aggiungendo che l’utile netto ordinario ammonta a 1,15 miliardi (+11,3%). A incidere sui ricavi, si legge nella nota, la performance di Enel Green Power, l’attività di trading di energia elettrica in Italia, Cile e Romania, la vendita di combustibili in Italia e la variazione del perimetro, in particolare per l’acquisizione di Eletropaulo in Brasile.

“Risultati ottimi”, per l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, che “confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l’eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business”. “Questo ottimo inizio d’anno – ha aggiunto – ci consente di confermare la guidance a fine anno”.

Guardando alle diverse aree di attività, l’Enel mette a segno un aumento dei ricavi dappertutto (in particolare in Italia +6,9% e in Sud America +37,9%) tranne che in Iberia (-0,9%). Il margine operativo lordo è stato pari a 4.548 milioni di euro (+12,7%) anche grazie a miglioramenti regolatori in Sud America (in particolare in Brasile), ai minori costi per canoni di godimento di beni di terzi, inclusi quelli di locazione, in quanto, a seguito dell’applicazione del principio contabile Ifrs 16, tali canoni sono ricompresi tra le attività materiali in leasing come diritti d’uso e dunque ammortizzati lungo la durata dei relativi contratti. Tale miglioramento ha più che compensato la riduzione dei margini in Sud America a causa dell’incidenza dell’effetto cambi negativo. Il risultato operativo si è così attestato a 2.981 milioni di euro (+17,5%). Per quanto riguarda infine i dati operativi, le vendite di energia elettrica sono in aumento del 6,7%, mentre quelle di gas scendono del 2,4%. L’energia elettrica prodotta cala del 5% mentre quella distribuita sale del 9,7%. La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 50% della generazione totale del gruppo, considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari al 53% includendo la generazione da capacità gestita. L’obiettivo a lungo termine resta la decarbonizzazione del mix entro il 2050.

L’Ebitda ordinario, sottolinea Starace, “è cresciuto del 13,9% e l’utile netto ordinario dell’11,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, spinti dai continui risultati conseguiti sulla base dei principi fondamentali del Piano strategico 2019-2021. Le energie rinnovabili, la cui capacità installata è aumentata di 800 MW nel trimestre, e le reti di distribuzione, favorite dall’integrazione di Enel Distribuição São Paulo, continuano ad essere il motore della nostra performance e hanno rappresentato il 70% dell’Ebitda ordinario di gruppo nel trimestre. Gli investimenti complessivi sono aumentati del 36% nel periodo, indirizzati soprattutto verso l’asset development, che si è attestato su 1,2 miliardi di euro principalmente per le rinnovabili nelle Americhe e in Spagna, nonché per le reti in Italia”.

Inoltre, prosegue Starace, “in linea con il principio fondamentale sulla semplificazione di gruppo, abbiamo incrementato la nostra partecipazione in Enel Américas, raggiungendo il 56,42%, e rafforzato ulteriormente la presenza nelle rinnovabili in Nord America con il riconsolidamento di 650 MW di capacità da una delle nostre joint venture. Sempre con riferimento a Enel Américas, ci aspettiamo che l’aumento di capitale da 3 miliardi di dollari USA, recentemente approvato e che verrà finalizzato nei prossimi mesi, libererà ulteriori opportunità di crescita in Sud America, rafforzando la nostra presenza nella regione. Nel 2019, prevediamo di accelerare gli investimenti, focalizzandoci sulle rinnovabili in Nord America, oltre a proseguire il nostro importante investimento nelle reti, principalmente in Italia e in Sud America e si prevede che la generazione di flussi di cassa rimanga consistente per tutto il periodo”. (Fonte: Enel)