Enel anche nel 2013 fa parte dell’indice Dow Jones per la sostenibilità

Pubblicato il 14 settembre 2012 15:39 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2012 15:39

enelROMA – Enel fara’ parte del selettivo Dow Jones Sustainability World Index (DJSI World) anche nel 2013, per il nono anno consecutivo. Il colosso energetico farà anche parte del prestigioso indice Europe di Dow Jones. In particolare, informa una nota, l’indice World include solo 340 società al mondo, selezionate tra le maggiori 2.500, che risultano al top in termini di sostenibilità. E’ stata confermata la presenza negli indici Dow Jones anche di Endesa, controllata spagnola del Gruppo Enel.

”Continuiamo a migliorare le nostre performance complessive nella sostenibilita’ economica, sociale e ambientale – ha dichiarato l’a.d. e direttore generale del gruppo, Fulvio Conti – nonostante l’incertezza derivante dall’attuale crisi finanziaria globale. La conferma di Enel nei principali indici di sostenibilita’ evidenzia il nostro costante impegno nella creazione di valore di medio-lungo periodo, nell’interesse di tutti i nostri stakeholder”.

Enel, presente in 40 Paesi di 4 continenti, nella graduatoria finale del Dow Jones Sustainability Index registra un ulteriore miglioramento delle performance in tutte e tre le dimensioni (economica, ambientale e sociale).

Il total score del Gruppo Enel sulle tre dimensioni passa da 79 a 83. In particolare, nel comparto economico e in quello sociale, Enel conquista un punteggio tra i piu’ alti rispetto alla media del settore utilities e migliora la sua performance ambientale rispetto a quella dell’anno precedente. Rispettivamente lo score relativo alla dimensione economica e’ pari a 90 rispetto a una media di settore di 65, quello sociale e’ di 85 rispetto a una media di 63 e quello ambientale e’ di 73 rispetto a una media di 54.

Lanciato nel 1999, il DJSI e’ il primo indice globale che traccia le performance di sostenibilita’ delle societa’ leader a livello globale. Oggi l’insieme degli indici Dow Jones Sustainability gestisce circa 6 miliardi di dollari di asset attraverso una varieta’ di prodotti finanziari. Con circa 55 licenze, il DJSI e’ stato collegato a prodotti finanziari in 15 Paesi: una chiara indicazione della crescente tendenza degli investitori a utilizzare l’indice per integrare nei loro portafogli le rispettive strategie di sostenibilita’.