Enel, utile netto sale del 18,9% nel primo trimestre. Starace: “Risultati eccellenti con rinnovabili e reti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2018 19:14 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2018 19:14
Enel, utile netto sale del 18,9% nel primo trimestre. Starace: "Risultati eccellenti con rinnovabili e reti"

Enel, utile netto sale del 18,9% nel primo trimestre. Starace: “Risultati eccellenti con rinnovabili e reti”

ROMA – Utile netto in crescita del 18,9% per Enel. Nel primo trimestre 2018, i ricavi del gruppo sono in calo del 2,2% a 18,946 miliardi di euro, ma è un dato dovuto principalmente all’effetto cambi in particolare in Sud America. Il risultato netto del primo trimestre è pari a 1,169 miliardi, in aumento del 18,9%.

A dare i numeri è la stessa società elettrica al termine del Cda, aggiungendo che il debito sale lievemente a 37,871 miliardi (da 37,410 di fine 2017). L’utile netto ordinario, su cui si calcola il dividendo, si attesta a 1,041 miliardi, in aumento del 10,4%.

“Risultati eccellenti”, secondo l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace, che parla di “un incremento a due cifre nel risultato netto, per effetto soprattutto di rinnovabili e reti, due aree chiave per la crescita industriale, in linea con il piano strategico”.

Nel trimestre, aggiunge Starace, “ci siamo impegnati per migliorare ulteriormente l’efficienza operativa, riuscendo a mantenere invariati i costi per la generazione di cassa in termini nominali e a ridurre del 2,6% le spese operative. Durante i primi tre mesi dell’anno, abbiamo anche raggiunto un importante traguardo nella semplificazione di gruppo, completando con successo la riorganizzazione delle attività in Cile, dove ora possiamo contare su di una struttura societaria più lineare lungo l’intera catena del valore: dalla generazione rinnovabile e convenzionale alla distribuzione, fino al retail. I risultati raggiunti e i progressi realizzati nell’esecuzione del Piano Strategico 2018-2020 ci permettono di confermare i target finanziari per il 2018”.

Guardando alla scomposizione geografica dei ricavi, emerge che Italia (-1,8%), Iberia, Sud America ed Europa-Nord Africa sono in flessione, mentre Nord-Centro America e Africa Sub Sahariana-Asia registrano una crescita.

Il margine operativo lordo si attesta invece a 4 miliardi circa (+3,1%) e la variazione è riconducibile alla crescita organica nei settori delle fonti rinnovabili e della distribuzione, in particolare in Brasile e Argentina; al miglioramento dei margini conseguiti nei mercati finali in Iberia per effetto soprattutto della riduzione dei costi medi di approvvigionamento di energia elettrica e gas; al continuo focus sulla riduzione dei costi operativi. Il risultato operativo cresce infine dello 0,5% a 2,53 miliardi.

Alla fine, il risultato netto sale a 1,169 miliardi grazie al miglioramento del risultato operativo; alla riduzione degli oneri finanziari netti, in particolare per i minori interessi passivi sui prestiti obbligazionari, principalmente attribuibile all’efficiente gestione delle passività finanziarie; al minor carico fiscale in Italia, per la rilevazione delle imposte anticipate connesse alle perdite pregresse di 3SUN, resa possibile dalla fusione della società in Enel Green Power con decorrenza 1° gennaio 2018, e per la sostanziale esenzione da imposte dovuta all’applicazione del regime fiscale agevolato PEX (Partecipation Exemption) del provento derivante dall’earn out (vale a dire un sistema di clausole contrattuali che puntano a ridurre il rischio derivante a una società dall’acquisto di un’altra) connesso alla cessione di Enel Rete Gas pari a 128 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli investimenti, si registra una flessione del 15,4% a 1,229 miliardi, “per effetto essenzialmente dei minori investimenti da fonte eolica e solare in Brasile, del completamento degli impianti eolici e solari in Nord e Centro America in costruzione nel primo trimestre del 2017 e dell’effetto cambi negativo”.

Gli investimenti in Italia sono invece in crescita del 30% a 408 milioni di euro. I dati operativi mostrano un aumento dell’1,4% delle vendite di energia elettrica, un calo del 2,4% di quelle di gas: l’energia elettrica prodotta è diminuita dell’1,7%, quella distribuita è aumentata dell’1,8%. Nel 2018, conclude la nota dell’Enel, sono previsti la prosecuzione degli investimenti in digitalizzazione e l’accelerazione del roll-out della rete in fibra ottica da parte di Open Fiber.