Enel vende centrale Giuseppe Volpi di Porto Marghera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2015 15:54 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2015 15:55
Enel vende centrale Giuseppe Volpi di Porto Marghera

Enel vende centrale Giuseppe Volpi di Porto Marghera

PORTO MARGHERA – Si è conclusa la vendita del sito Enel di Porto Marghera. La centrale termoelettrica Giuseppe Volpi, alimentata a carbone e sostanzialmente inattiva da circa 3 anni, è stata venduta, insieme all’area circostante, a tre soggetti già presenti con le loro attività nell’area industriale e che si occupano di logistica portuale, carpenteria metallica e impiantistica: Porto Invest Srl, Simic Spa e Citi srl.

Si tratta del primo impianto Enel che viene dismesso all’interno del progetto Future, che prevede la riqualificazione di 23 impianti termoelettrici, molti dei quali non più attivi. In funzione fino al 2012, la centrale, con una potenza di 140 MW, su un’area complessiva di circa 10 ettari, è andata limitando la propria produzione energetica a causa della diminuzione progressiva della domanda elettrica nazionale: nel 2013 e nel 2014 non è mai stata chiamata in servizio.

Due dei tre acquirenti (Citi e Simic) svilupperanno nel sito nuovi insediamenti industriali, mentre il terzo (Porto Invest), anche tramite società collegate, amplierà le proprie capacità logistiche che già svolge in prossimità dell’area; gli investimenti associati a tali iniziative determineranno un importante indotto economico e occupazionale a beneficio dell’area di Porto Marghera, sia nella fase realizzativa, sia in quella di esercizio delle nuove attività industriali.

Il Progetto Future che Enel sta portando avanti vede l’azienda impegnata nella guida di un nuovo modello industriale, basato sulla valorizzazione e riqualificazione di quegli impianti meno efficienti, alcuni dei quali non producono già da diversi anni, anche nel ruolo di “capacità di riserva”. Impianti che non potrebbero tornare a produrre nemmeno se la domanda elettrica aumentasse. Si tratta di centrali (o parti di esse) che hanno esaurito il proprio ciclo di vita (o stanno per farlo) e la propria funzione. In Italia sono 23 i siti Enel oggetto di questa trasformazione, per una potenza installata complessiva di 13 GW.