Enel We Are Energy 2019, premiati i vincitori del concorso internazionale: 133 giovani da 17 Paesi

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Luglio 2019 14:14 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2019 14:14
Enel premiazione concorso

Il presidente e l’amministratore delegato di Enel, Patrizia Grieco e Francesco Starace, alla premiazione

ROMA – La presidente di Enel, Patrizia Grieco, e l’amministratore delegato e direttore generale, Francesco Starace, hanno premiato, all’Auditorium di Enel, i 133 vincitori del concorso We are Energy 2019 provenienti da 17 Paesi in cui opera il Gruppo rivolto ai figli dei dipendenti.

La quindicesima edizione del concorso ha focalizzato l’attenzione su i temi della Diversity and Inclusion, che celebrano l’unicità reciproca, dal titolo as Unique as U, con l’obbiettivo di sviluppare risorse e abilità personali di ascolto, curiosità, non giudizio, dialogo, proattività; per preparare le nuove generazioni a vivere in una società multiforme e complessa.

I partecipanti più giovani, dai 7 ai 14 anni, si sono sfidati nella creazione di una storia di inclusione, ispirandosi ad un’esperienza reale o immaginaria, in cui i protagonisti lavorano insieme per creare qualcosa di unico.

Diversa la sfida per i ragazzi dai 15 ai 18 anni, a cui è stato chiesto di progettare un’idea sfruttando il valore della diversità e promuovendo l’inclusione, e poi descrivendolo immaginando di lanciare una start-up.

Nessun vincolo d’età per chi ha scelto la collaborazione con la possibilità di lavorare con altri partecipanti alla creazione di una storia finalizzata alla realizzazione di un libro di scrittura collaborativo. Quest’anno sono state raccolte più di 2.000 iscrizioni e i vincitori, 133 giovani provenienti da 17 Paesi in cui opera il Gruppo, sono i protagonisti di due diverse esperienze di campus, a seconda della loro fascia d’età: la storica meta di Avigliano Umbro (Terni) ha accolto 97 provenienti da tutto il mondo tra i 7 ai 14 nel campus Diversity & Inclusion Explorers dove, attraverso attività, workshop, percorsi d’arte e videogaming, i partecipanti sono stati stimolati al confronto, alla diversità e integrazione culturale.

La città di Catania è stata invece la destinazione del campus Startupper of the future, dove i ragazzi dai 15 ai 18 anni sono stati coinvolti da esperti in techmeeting dell’Innovation Hub; in un programma di formazione per la creazione di un progetto imprenditoriale o di una startup.  In entrambi i casi non sono mancate giornate dedicate alla conoscenza del territorio e allo scambio con le realtà locali, realizzando esperienze basate sulla diversità e l’inclusione. (Fonte: Enel)