Enel X insieme alla commissione Ue e Bei per la rivoluzione della mobilità elettrica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Febbraio 2020 13:43 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2020 11:08
Enel X per rivoluzione mobilità elettrica: firmati accordi con agenzie Ue

Enel X per rivoluzione mobilità elettrica: firmati accordi con agenzie Ue (Foto archivio ANSA)

ROMA – Enel X si è impegnata con la Commissione europea, attraverso la sua Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA) e la Banca europea per gli investimenti (BEI) per la rivoluzione della mobilità elettrica.

La società insieme alle organizzazioni Ue ha perfezionato i contratti di finanziamento per il progetto AMBRA-Electrify Europe. Il progetto prevede l’installazione di stazioni per la ricarica di veicoli elettrici in Italia, Spagna e Romania verrà ultimato entro il 2022 e prevede un investimento totale di 70,75 milioni di euro e comporterà l’installazione di oltre 3.000 stazioni di ricarica.

Le stazioni di ricarica entreranno a far parte della rete pubblica di infrastrutture di ricarica di Enel X in Italia, Spagna e Romania, e disporranno di punti di ricarica Quick (fino a 22 kW AC), Fast (fino a 50 kW DC ciascuno) e Ultra-Fast (fino a 350 kW DC ciascuno).

L’intera rete sarà accessibile agli utenti registrati attraverso la app Juice Pass di Enel X e attraverso le app dei partner di interoperabilità di Enel X; inoltre, la rete sarà accessibile agli utenti non registrati attraverso pagamenti ad hoc. Il progetto AMBRA-E punta a ridurre i tempi di ricarica per gli spostamenti su lunghe distanze tra Italia, Spagna e Romania, in modo da favorire la mobilità elettrica transfrontaliera.

La Commissione europea ha selezionato il progetto AMBRA-E nella CEF Blending Call del 2017 che combina differenti strumenti di finanziamento con l’obiettivo di massimizzare il coinvolgimento privato e i capitali privati a favore di iniziative di trasporto pulite, riducendo la dipendenza dal petrolio e contenendo l’impatto ambientale dei trasporti.

Il progetto prevede un investimento totale di 70,75 milioni di euro, il cui finanziamento comprende 14,15 milioni di euro da una sovvenzione della Commissione europea attraverso l’INEA che darà il via all’installazione di punti di ricarica standardizzati e accessibili a tutti gli utilizzatori di veicoli elettrici, per colmare il gap di sviluppo della mobilità elettrica nei diversi paesi membri della UE. Verrà inclusa nel progetto una parte del prestito da 115 milioni di euro siglato nel 2018 con la Banca europea per gli investimenti (BEI) per l’installazione di fino a 14.000 punti di ricarica pubblici in tutta Italia entro il 2022. 

Enel X è la business line globale di Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali in settori in cui l’energia sta evidenziando il maggior potenziale di trasformazione: città, abitazioni, industria e mobilità elettrica. La società è leader mondiale nel settore del demand management, con una capacità di oltre 6 GW gestiti e assegnati a livello globale nelle Americhe, in Europa, Asia e Oceania.

Dirk Beckers, Direttore dell’INEA, ha dichiarato: “E’ molto chiaro che il futuro dei trasporti consiste in una graduale e progressiva decarbonizzazione del settore e sia la Commissione europea con il suo “Green Deal” sia l’INEA con i progetti che gestisce, stanno contribuendo a raggiungere l’ambizioso obiettivo dell’azzeramento delle emissioni del settore dei trasporti. Grazie a progetti come AMBRA-E, i cittadini e le imprese possono vedere che non si tratta di mere buone intenzioni, ma di iniziative concrete che si stanno già realizzando qui ed ora: insieme stiamo dando vita alla rivoluzione della mobilità elettrica!”.

Francesco Venturini, CEO di Enel X, ha commentato: “Grazie a questo ambizioso progetto, costruiamo soluzioni complete per la ricarica pubblica a disposizione degli utilizzatori di veicoli elettrici in alcuni primari mercati europei dove operiamo. Il supporto al progetto dato dalle istituzioni, come la Commissione europea e la BEI, è di fondamentale importanza nelle prime fasi dello sviluppo della tecnologia per la mobilità elettrica, ed è essenziale per aprire la strada a una rete paneuropea interconnessa, che renderà possibile l’adozione in massa di veicoli elettrici”.