Eni e Strathclyde, accordo per la transizione della Scozia verso l’eolico offshore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2021 13:27 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2021 13:27
Eni e Strathclyde, accordo per la transizione della Scozia verso l'eolico offshore

Eni e Strathclyde, accordo per la transizione della Scozia verso l’eolico offshore (Foto d’archivio Ansa)

L’Università di Strathclyde, Eni ed Eni Corporate University hanno firmato un Memorandum d’Intesa (MoU) per sviluppare un programma a sostegno della transizione delle professionalità e della forza lavoro in Scozia verso il settore delle energie rinnovabili.

Si tratta del primo accordo che Eni sigla con un’università europea ed è volto ad analizzare le competenze necessarie ai lavoratori con esperienza in ambiti energetici tradizionali per l’ingresso nel settore delle energie verdi. In particolare in quello dell’energia eolica offshore.

Eni, accordo con Strathclyde per portare la Scozia verso le energie rinnovabili

L’accordo iniziale, della durata di due anni, mira a contribuire agli obiettivi del governo scozzese per la transizione energetica tramite lo sviluppo di un programma innovativo che si basa sul know-how industriale e sull’esperienza di Eni in ambito offshore e si avvale delle competenze dell’Università di Strathclyde, leader a livello globale nel campo delle energie rinnovabili.

Eni: i progetti in Scozia per l’eolico offshore

I due partner intendono anche valutare l’opportunità di estendere la collaborazione a progetti di ricerca nell’eolico offshore, in particolare per lo sviluppo di nuove tecnologie floating. Nell’ambito della transizione energetica, Eni e l’Università di Strathclyde lavoreranno insieme per promuovere un nuovo approccio che possa facilitare la creazione di occupazione e di opportunità professionali per le imprese locali.

Il professor Sir Jim McDonald, direttore e vice-rettore dell’Università di Strathclyde e co- presidente del comitato consultivo per l’energia del governo scozzese, ha dichiarato: “Aziende come Eni sono fondamentali per una transizione di successo verso le energie rinnovabili e per il raggiungimento del target net zero emissions. Possono metter a disposizione la propria vasta esperienza nel settore energetico e le proprie risorse finanziarie per accelerare la transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili, rendendo queste ultime più sostenibili dal punto di vista economico. L’università di Strathclyde dispone di una vasta gamma di competenze in ambito industriale, di un settore ricerca e sviluppo all’avanguardia ed è un punto di riferimento a livello internazionale nel campo delle energie rinnovabili. L’Università intende dare il suo contributo per ideare le tecnologie del futuro che alimenteranno il nostro pianeta senza danneggiare l’ecosistema”.

Alessandro Della Zoppa, direttore di Eni Energy Solutions, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con la prestigiosa Università di Strathclyde per sviluppare un programma innovativo che ha come scopo ispirare l’industria e creare un modello da replicare sia nel Regno Unito, sia a livello internazionale. Garantire una transizione di successo della forza lavoro dalle attività legate ai combustibili fossili al settore delle energie rinnovabili fa parte della nostra strategia di decarbonizzazione ed è coerente con il nostro DNA di azienda socialmente responsabile nei Paesi in cui operiamo”.