Eni ed Eataly, partnership all’insegna dell’efficienza energetica e delle eccellenze alimentari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2020 15:39 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2020 16:47
Eni ed Eataly, partnership all'insegna dell'efficienza energetica e delle eccellenze alimentari

Eni ed Eataly, nella foto a destra Nicola Farinetti amministratore delegato di Eataly e a sinistra Alberto Chiarini amministratore delegato di Eni gas e luce

Un accordo tra Eni gas e luce ed Eataly per far viaggiare insieme l’efficienza energetica con l’eccellenza alimentare. Una partnership che come fulcro ha la sostenibilità e il risparmio energetico.

Risparmio energetico e sostenibilità anche in cucina e nel mondo del settore alimentare: questo il tema principale della partnership tra Eni gas e luce ed Eataly. Si è infatti svolta martedì mattina presso Eataly Roma, alla presenza
di Nicola Farinetti, Amministratore Delegato di Eataly, e Alberto Chiarini, Amministratore Delegato di Eni gas e luce, la presentazione dell’accordo “Sentieri Sostenibili per una Nuova Energia”.

Una partnership che si basa su una visione condivisa di valori che le due aziende hanno deciso di condividere, impegnandosi in un percorso di efficientamento energetico di Eataly e della sua filiera e di promozione della cultura dell’efficienza energetica presso i suoi clienti. La partnership permette ad Eataly di ottimizzare ulteriormente i consumi energetici dei propri punti vendita riducendo l’impatto sull’ambiente.

Inoltre Eni gas e luce, da gennaio 2021, fornirà ai negozi Eataly energia verde certificata prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Ma Eni gas e luce ed Eataly vogliono inoltre stimolare le persone a fare un uso migliore dell’energia e delle risorse, per questo stanno lavorando insieme a un programma che vedrà un calendario di corsi aperti al pubblico in cui gli esperti di Eni gas e luce si affiancheranno agli chef di Eataly per portare l’uso efficiente dell’energia anche in cucina.

Le parole di Alberto Chiarini e Nicola Farinetti

L’amministratore delegato di Eni gas e luce, Alberto Chiarini, spiega che l’obiettivo è quello di “rendere tutta la filiera, di cui Eataly è a capo, sostenibile”. Considerando che “la filiera agroalimentare italiana consuma l’11% di tutti i consumi industriali”. Riqualificazione energetica, diminuzione dell’emissione di Co2, monitoraggio e analisi dei consumi e ricette in gradi di ridurre l’impatto ambientale anche in cucina. Sono, in dettaglio, i quattro punti su cui si fonda la partnership.

“Siamo orgogliosi di lavorare insieme a Eataly e dare il via ad una partnership che non è una semplice collaborazione commerciale, ma un’alleanza che si basa su una visione precisa di valori”, ha detto Chiarini. “Vogliamo diffondere la cultura della sostenibilità e dell’importanza dell’efficienza energetica” ha aggiunto.

“Eni gas e luce ha l’attitudine e le competenze giuste per essere il nostro compagno di viaggio in questo percorso” ha commentato invece l’amministratore delegato di Eataly, Nicola Farinetti. “Ogni settore dell’economia e della società dovrà individuare il proprio sentiero sostenibile. Con Eni gas e luce creiamo il nostro percorso verso il risparmio energetico” ha concluso.

I sensori per un risparmio energetico

Il programma della presentazione di “Sentieri Sostenibili per una Nuova Energia” ha visto, dopo la conferenza stampa, un tour all’interno della struttura di Eataly. Tour guidato da Giulio Troncarelli di Eataly e da Giorgio Fontana di Eni gas e luce per spiegare come un risparmio energetico ed un preciso controllo dell’areazione siano fondamentali per la produzione e la conservazione dei prodotti alimentari.

Nel reparto panetteria, che ha dei forni sempre in funzione, ci sarà un sistema di areazione diverso rispetto al reparto macelleria e pescheria, ambienti più freddi. Stesso discorso per l’enoteca. Questo è possibile grazie a dei sensori che che mappano gli ambienti circa 10mila volte al giorno. Portando così la temperatura di ogni singolo reparto al giusto livello e facendo risparmiare il 20% dell’energia.

A conclusione un pranzo ideato dallo chef di Eataly Gianluca Rossetti e realizzato con il minor spreco alimentare ed energetico possibile. Nel menù infatti tartare di ricciola su crema di pomodoro crudo e pane croccante, pappa al pomodoro con stracciata di burrata. Gli ormai famosi spaghetti al pomodoro di Eataly, fatti senza cottura della salsa. Poi un polpo cotto nella sua stessa a acqua. Acqua servita anche per creare una maionese che insieme a un’insalatina di frutta e verdura ha arricchito il piatto. Come dessert una finta cheesecake realizzata con biscotti sbriciolati e crema al mascarpone e frullato di lamponi. Tutti piatti quindi che hanno unito ingredienti di recupero e pochissime cotture. Risparmio energetico e niente spreco alimentare quindi.