Effetto Fukushima: otto francesi su dieci chiedono l’addio al nucleare

Pubblicato il 7 Giugno 2011 8:39 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2011 8:39

ROMA – Tre francesi su quattro non vogliono più centrali nucleare nel loro Paese, e sono pronti a programmare un’uscita dall’energia atomica civile, che, al momento, assicura l’80 per cento dei consumi elettrici della Francia.

Dopo l’addio al nucleare della Germania, anche questo è uno degli effetti del dopo Fukushima. Il sondaggio realizzato dall’Ifop racconta che il 62 spera in un’uscita dal nucleare entro 30 anni, mentre il 15 per cento chiede un arresto rapido.

E tutto questo nel Paese di Edf, lobby potentissima che da oltre 40 anni ha imposto incontrastata il nucleare. Per non parlare del governo, paladino del nucleare nonostante il 55 per cento dei propri elettori abbia chiesto energie alternative.