Gasdotto South Stream, Italia sponsor dei russi: “Bruxelles apra colloqui con Gazprom”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2013 19:29 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2013 19:29
Enrico Letta e Vladimir Putin nel loro ultimo incontro a Trieste (LaPresse)

Enrico Letta e Vladimir Putin nel loro ultimo incontro a Trieste (LaPresse)

BRUXELLES, 12 DIC – Per la realizzazione del gasdotto South Stream la Russia e Gazprom possono contare su un alleato e uno sponsor in più, l’Italia.

“Per noi la Commissione europea dovrebbe aprire subito colloqui diretti con Gazprom perché chieda l’applicazione del terzo pacchetto energetico, che prevede la possibile esenzione dall’accesso dei terzi e dall’unbundling”. Così il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ha spiegato la posizione “di mediazione” sostenuta dall’Italia rispetto alla realizzazione del progetto South Stream, “d’accordo con i tedeschi”.

“L’Italia ritiene il progetto strategico per l’Europa” e in questo contesto “è importante che la Commissione Ue rivendichi il ruolo di leader con la controparte russa, ma sarebbe più costruttiva se in parallelo aprisse subito colloqui diretti con Gazprom, tendendo conto delle esigenze di Gazprom e dei Paesi di transito” ha detto De Vincenti, che ha parlato oggi della questione con il commissario europeo all’energia, Gunther Oettinger.

L’applicazione del terzo pacchetto energetico prevede “una valutazione rigorosa di alcune condizioni” per ottenere l’esenzione dall’accesso a terzi e dall’unbundling, nel caso di un’infrastruttura “che aumenta la sicurezza degli approvvigionamenti e la concorrenza sul mercato europeo” ha aggiunto De Vincenti.

“L’Italia sta sostenendo questa posizione in sede di Commissione europea e si fa promotore di questa linea di mediazione per andare avanti per superare dei nodi, d’accordo con i tedeschi” ha affermato il sottosegretario allo Sviluppo economico.