Lavastoviglie, riduci i consumi: tutti i consigli per risparmiare

Pubblicato il 27 Luglio 2011 0:28 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2011 0:28

ROMA – Utilizzare la lavastoviglie comporta consumo di acqua e energia. Per evitare di trovarsi di fronte a bollette esorbitanti che vadano a gravare sul bilancio familiare, basta tenere presente alcuni consigli utili per risparmiare.

Il primo passo è la scelta della lavastoviglie: prima dell’acquisto, bisogna controlla sull’etichetta il livello di efficienza energetica in cui è stato classificato l’apparecchio e sceglierne uno a basso consumo energetico, classificato vicino al livello A. La verifica è semplice e si può fare tramite l’etichetta, che indica il consumo di energia elettrica (espresso in kWh/ciclo) e quello dell’acqua (espresso in litri per ogni ciclo di lavaggio). Esistono modelli da meno di 25 litri per ciclo, con un conseguente minor impegno di corrente elettrica e detersivo.

Alcuni modelli possono utilizzare anche acqua calda prodotta con il gas o con i pannelli solari. Se l’acqua è già riscaldata con altri sistemi, la bolletta sarà meno salata.

Il secondo passaggio è quello relativo all’utilizzo del mezzo. Ecco le regole d’oro da tenere a mente:

• Far funzionare l’apparecchio solo a pieno carico

• Disporre le stoviglie correttamente nella macchina

• Prima di inserire le stoviglie asportare i residui delle pietanze che potrebbero intasare il filtro, riducendo l’efficacia del lavaggio

• Scegliere i programmi di lavaggio “economici” a bassa temperatura, utilizzando i cicli “intensivi” a temperature elevate solo per stoviglie davvero molto sporche

• Eliminare l’asciugatura finale con aria calda. La circolazione dell’aria con sportello aperto è sufficiente ad asciugare le stoviglie e riduce i consumi di energia di oltre il 40%

Infine, non meno importante è la manutenzione: tenere la lavastoviglie in buone condizioni aiuta a limitare i consumi e di conseguenza a limitare le spese. Ecco quali sono i modi corretti per mantenere efficiente l’apparecchio:

• Pulire frequentemente il filtro

• Usare con regolarità l’apposito sale per prevenire le incrostazioni calcaree

• Assicurarsi che gli ugelli di fuoriuscita dell’acqua non siano ostruiti