Nucleare/ L’Italia e la Francia collaboreranno nella ricerca sull’atomo di quarta generazione e sulle energie rinnovabili. Operativo l’accordo tra i due Paesi firmato a febbraio

Pubblicato il 22 Luglio 2009 19:57 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2009 20:01

La Francia e l’Italia collaboreranno non solo per il ritorno all’atomo del nostro Paese che al momento è ancora di terza generazione: i due Paesi collaboreranno anche nella ricerca sul nucleare di quarta generazione ed anche sui problemi che riguardano le scorie, che diventeranno carburante da riciclare nelle stesse centrali.

Si lavorerà insieme anche sulla sicurezza degli impianti, sulla ricerca sulle nanotecnologie e biotecnologie dell’energia, sulla scienza dei materiali, sui modelli di simulazione e sulle energie rinnovabili, per arrivare così ad un «nucleare sostenibile» del futuro.

L’accordo è stato firmato dal presidente dell’Enea Luigi Paganetto e dall’amministratore del Cea, il commissariato francese per l’energia atomica, Bernard Bigot. In un comunicato congiunto, i due manager fanno sapere che in questo modo Italia e Francia potranno «far fronte alle sfide comuni dei prossimi decenni». Questo incontro, è il primo passo compiuto dopo l’accordo quadro firmato dai due Paesi lo scorso 24 febbraio.