Nuove energie/ Il colosso Exxon Mobil si lancia sui biocarburanti dalle alghe fotosintetiche

Pubblicato il 14 Luglio 2009 14:48 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2009 14:48

La Exxon Mobil, il più grande colosso del settore petrolifero e del gas nel mondo, ha deciso di voltare pagina. E così, dopo le critiche ricevute negli Stati Uniti per essere insensibile alle richieste degli ecologisti, la compagnia annuncia un piano di investimenti di oltre 600 milioni di dollari per affiancare all’oro nero le fonti energetiche di nuova generazione.

L’accordo con la Synthetic Genomics Inc (Sgi) va proprio in questa direzione. Grazie a questa intesa con la società leader nel campo delle biotecnologie, la Exxon intende entrare nella ricerca dei biocarburanti ricavati dalle alghe foto sintetiche. Lo stesso Emil Jacobs, vicepresidente del settore Ricerca e Sviluppo, motiva questo cambio di strategia con l’impossibilità di insistere solo sulle fonti tradizionali: «I nuovi carburanti potrebbero cambiare il nostro futuro, a patto che le ricerche che abbiamo cominciato ci daranno dei risultati economicamente sostenibili».

Con orgoglio alla Exxon rivendicano il fatto che negli ultimi cinque anni la compagnia ha speso un milione e mezzo di dollari per studiare e applicare sistemi di riduzione delle emissioni inquinanti. E che ora il nuovo progetto prosegue su una linea ecologista del colosso petrolifero.