Enel nella top 20 della classifica europea Equileap sulla parità di genere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2020 11:10 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2020 11:10
Parità di genere, Enel nella top 20 della classifica europea Equileap

Parità di genere, Enel nella top 20 della classifica europea Equileap (foto ANSA)

ROMA – Enel è stata inclusa nella top 20 del ranking Gender Equality in Europe, la prima classifica di Equileap tra le società europee che si sono distinte sui temi dell’uguaglianza di genere. Nello specifico, il Gruppo è l’unica società del FTSE MIB 40 tra le 255 aziende valutate nel ranking di Equileap.

La classifica è parte dello studio Gender Equality in Europe, pubblicato da Equileap e dalla Commissione Europea per valutare la performance su temi di uguaglianza di genere delle principali società quotate sui principali indici di borsa in Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna e Svezia.

“L’inclusione di Enel nel ranking Equileap evidenzia un posizionamento di vertice tra gli altri player europei, poiché privilegiamo l’uguaglianza di genere come motore del successo del modello di business sostenibile di Gruppo”, ha affermato Francesca Di Carlo, Responsabile People and Organization del Gruppo Enel. “Il riconoscimento da parte di una delle più autorevoli organizzazioni sull’uguaglianza di genere al mondo rappresenta un vero e proprio traguardo per un Gruppo come il nostro, che lavora costantemente per garantire la diversità e l’inclusione al suo interno.”

L’inclusione di Enel in questa classifica è il risultato delle sue azioni volte a promuovere la presenza delle donne nel Consiglio di Amministrazione, nelle posizioni dirigenziali e tra le nuove assunzioni, contribuendo alla parità di retribuzione e apportando benefici sociali e soluzioni di conciliazione tra lavoro e vita privata a tutti i suoi dipendenti.

Equileap ha basato la sua valutazione su 19 criteri, tra cui l’equilibrio di genere all’interno della forza lavoro, il divario retributivo, il congedo parentale retribuito e le politiche sulle molestie sessuali. L’organizzazione valuta oltre 3.500 aziende in tutto il mondo ogni anno.

Per Enel, presente in più di 30 Paesi, diversità e inclusione sono diventate elementi chiave della propria cultura e strategia aziendale. L’adozione di questo approccio è culminata con la pubblicazione della Policy sui Diritti Umani, cui è seguita una specifica policy volta a promuovere la diversità e l’inclusione sul posto di lavoro. Tale impegno si ricollega all’adesione dell’azienda ai Women Empowerment Principles (WEPs), supportati dal Global Compact delle Nazioni Unite e da UN Women, ed è in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) che Enel sostiene proattivamente.

Il Gruppo Enel è incluso in altri importanti indici di sostenibilità, tra i quali gli indici Bloomberg Gender Equality Index, Corporate Knights Global 100, Dow Jones Sustainability, FTSE4Good, Euronext VIGEO-EIRIS, STOXX Global ESG Leaders, la ISS ESG “Prime” rating, il CDP Climate A List, gli indici ECPI, e Thomson Reuters/S-Network ESG Best Practices. Attualmente Enel detiene inoltre il rating massimo (AAA) di MSCI ESG Research Ltd., il principale fornitore di ricerche e dati che misurano le performance delle aziende sulla base di fattori ambientali, sociali e di governance (ESG).

Enel attira il crescente interesse degli Investitori Socialmente Responsabili (SRI), le cui partecipazioni nella società sono in costante crescita e nel 2019 rappresentavano circa il 10,8% del capitale sociale di Gruppo, con un incremento dell’83% rispetto al 2014. Tale aumento riflette la crescente importanza che il mercato finanziario attribuisce agli elementi non finanziari nella creazione di valore sostenibile di lungo termine.

La consolidata presenza di Enel nei principali indici di sostenibilità a livello mondiale è sostenuta dall’attuazione di un modello di business sostenibile e innovativo che crea valore per l’azienda e per la società.