“Russia taglia il gas a Polonia e Slovacchia”. Ma Gazprom smentisce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2014 23:01 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 23:01
"Russia taglia il gas a Polonia e Slovacchia". Ma Gazprom smentisce

(Foto Lapresse)

VARSAVIA – Lo scontro fra Russia e Ucraina si smorza sul piano militare, la tregua fra Kiev e i ribelli filorussi regge, ma si infiamma su quello dell‘energia.

Le compagnie energetiche polacche e ucraine sostengono che Gazprom ha ridotto del 24% le sue forniture di gas alla Polonia. Questa rifornisce di gas l’Ucraina, e ha dovuto quindi tagliare le sue consegne a Kiev.

Ridotte del 10% anche le consegne russe di gas alla Slovacchia, altro fornitore dell’Ucraina che da mesi si vede chiudere i rubinetti da Gazprom, per debiti miliardari non pagati.

Il colosso russo ha smentito la riduzione delle forniture a Varsavia, pur precisando che le forniture all’estero dipendono dalle sue disponibilità. Secondo un comunicato del gruppo polacco del gas PGNiG, martedì “è stata constatata una riduzione del 24% delle consegne rispetto ai volumi ordinari… Stiamo cercando di determinare le cause, soprattutto per sapere se sono di natura tecnica o commerciale”.

Per i polacchi, già lunedì era stato rilevato un taglio del 20%. Il gestore dei gasdotti della Polonia, GazSystem, ha spiegato di aver interrotto le consegne all’Ucraina “per ragioni tecniche” legate “alle recenti limitazioni delle consegne dalla Russia”.

Anche Kiev ha confermato la riduzione. Il presidente della compagnia ucraina Uktransgaz, Igor Prokopiv, ha dichiarato che la Russia “ha cominciato oggi a ridurre le consegne di gas alla Polonia, con l’obiettivo di tagliare il flusso inverso che riceviamo”. La riduzione è stata di circa 4 milioni di metri cubi.

“I polacchi ci hanno domandato due giorni di interruzione tecnica per trovare le risorse necessarie sul loro mercato prima di riprendere le loro forniture”,

ha concluso Prokopiv.

Gazprom ha smentito il taglio. In un comunicato ha affermato che le affermazioni dei polacchi sono “non corrette” e che i volumi forniti alla Polonia sono “attualmente gli stessi dei giorni precedenti, ovvero 23 milioni di metri cubi”. Gazprom ha però aggiunto che le sue consegne sono “in funzione delle risorse disponibili per l’esportazione”.

Anche la Slovacchia tuttavia, altro fornitore di gas dell’Ucraina, ha rilevato oggi una riduzione del flusso dalla Russia. Per il portavoce del distributore slovacco SPP, Peter Bednar, il taglio è stato del 10%.