Taranto, congresso nazionale del Sistema italiano del 118

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 maggio 2018 12:14 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018 12:34
Taranto, congresso nazionale del Sistema italiano del 118. Eni: "Dalla nostra raffineria molte occasioni di lavoro"

Taranto, congresso nazionale del Sistema italiano del 118. Eni: “Dalla nostra raffineria molte occasioni di lavoro”

TARANTO –  Si è tenuto mercoledì 30 maggio a Taranto il congresso nazionale del Sistema italiano del 118, a cui è stato affidato il ruolo di facilitatore del processo di attuazione  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] del piano di insegnamento delle “Tecniche di primo soccorso nella scuola italiana” introdotto dalla legge della “Buona Scuola”.

Fare il punto della situazione e calibrare al meglio gli interventi futuri: con questo obiettivo, il direttore del Set 118 dell’Asl Ta, Mario Balzanelli, nella sua molteplice veste di promotore dell’intero progetto (a partire dalla petizione popolare che raccolse in Italia 93mila firme), “coautore” dei passaggi che dalla promulgazione della legge hanno portato ai decreti attuativi, nonché presidente nazionale della Sis 118 (società italiana dei sistemi di emergenza-urgenza territoriale), ha organizzato l’incontro sul tema “Il Primo Soccorso nella Scuola Italiana: traguardo di civiltà”.

Ricca di interventi la giornata di lavori, cominciata alle ore 9 in Prefettura, con il prefetto Donato Cafagna, il presidente della Regione, Michele Emiliano, il direttore generale dell’Usr Puglia, Anna Cammalleri, l’assessore regionale al diritto allo studio, Sebastiano Leo, il presidente nazionale della Federazione Ordini dei Medici, Filippo Anelli, l’arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro, il direttore generale del Dipartimento della salute della Regione Puglia, Giancarlo Ruscitti, il direttore Ares Puglia Giovanni Gorgoni, il commissario straordinario dell’Asl Ta Stefano Rossi, il direttore Usp Taranto Cataldo Rusciano, del direttore della raffineria Eni Taranto Michele Viglianisi, del rettore della Lum di Bari, Emanuele De Gennaro.

Michele Viglianisi è intervenuto ricordando i valori che ispirano le persone di Eni e le attività dell’azienda che sono molto importanti per il territorio pugliese. Nel corso degli anni “abbiamo aperto le porte della raffineria attraverso le bellissime esperienze di alternanza e apprendistato di primo livello, occasioni nelle quali i nostri giovani hanno potuto toccare con mano il nostro concreto impegno sul territorio”, ha spiegato Viglianisi. “Gli abbiamo anche raccontato dei contatti attivati con le strutture ospedaliere pubbliche per impostare anche qui a Taranto un virtuoso programma di prevenzione sanitaria che nel resto d’Italia coinvolge già migliaia di persone. Gli abbiamo mostrato che condividiamo con i cittadini di Taranto la visione su quale deve essere il rapporto tra città ed industria, siamo infatti fermamente convinti che si possa e si debba coniugare un’occupazione, figlia di un’industria efficiente e quindi in grado di durare nel tempo, con la salute e la sicurezza delle donne e degli uomini che vi lavorano”.