Termosifoni a 19 gradi: il piano del governo per risparmiare energia prima delle elezioni

Il testo del provvedimento dovrebbe arrivare a settembre, prima delle elezioni: una delle eredità che l'esecutivo di Mario Draghi lascerà al prossimo governo.

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Agosto 2022 - 19:31
Termosifoni a 19 gradi: il piano del governo per risparmiare energia prima delle elezioni

Termosifoni a 19 gradi: il piano del governo per risparmiare energia prima delle elezioni (nella foto Ansa Mario Draghi e il ministro Cingolani)

Termosifoni a 19 gradi: il governo è al lavoro per presentare entro l’inizio di settembre, un piano di riduzione dei consumi energetici. Un provvedimento, a quanto si apprende, che punta su moderate riduzioni termiche della temperatura nelle abitazioni e negli edifici pubblici ed un ricorso maggiore alle fonti di energia rinnovabili.

Il testo dovrebbe arrivare già prima delle elezioni anticipate del 25 settembre: una delle eredità che l’esecutivo di Mario Draghi lascerà al prossimo governo.

Termosifoni a 19 gradi: l’accordo Ue del 26 luglio

Il provvedimento arriva a seguito dell’accordo raggiunto il 26 luglio scorso al Consiglio europeo per limitare i consumi energetici per fare fronte ad un eventuale interruzione delle forniture di gas da parte della Russia.

Ovvero in conseguenza della guerra del gas, scatenata dall’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe di Mosca partita il 24 febbraio scorso. Oggi il prezzo dei contratti sul gas al Trf di Amsterdam sono ancora una volta sopra ai 200 euro al Mwh, a 207 euro, nei giorni scorsi hanno toccato anche quota 210.

Secondo l’intesa siglata a Bruxelles l’Italia si impegna a risparmiare il 7% rispetto alla media annua dei consumi degli ultimi 5 anni.

Diversi ministeri sono al lavoro per mettere a punto il piano, che in caso di scenari di maggiore emergenza nell’approvigionamento energetico a inizio settembre potrebbe anche essere accompagnato da un passaggio del premier Draghi in Parlamento per riferire in Aula.

Termosifoni a 19 gradi: le linee guida di Cingolani

Il ministro della Transizione energetica, Roberto Cingolani, ha presentato le linee guida alla base del piano: riduzione di 1 grado della temperatura nelle abitazioni private, negli uffici pubblici e taglio di 1 ora nella durata di esercizio degli impianti.

Ovvero massimo 19 gradi in inverno e non meno di 27 in estate. Se il gas si mantenesse su una media di 205 euro al Mwh questa misura potrebbe portare ad un risparmio di 2,5 miliardi di metri cubi di gas.

Ma l’Italia ha bisogno di rimpiazzare 30 miliardi di gas provenienti dalla Russia. La maggior parte, 25 miliardi, derivano da accordi stipulati in quesi mesi con altri Paesi, in particolare in Africa.

“La riduzione di gas, 5 miliardi, sarà compensata da nuove rinnovabili e da misure di risparmio molto leggere, soprattutto di tipo termico”, specifica il ministro Cingolani.