Terna vola nei primi 9 mesi del 2018: ricavi +3,5%, utile +2,4%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2018 16:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2018 16:47
Terna vola nei primi 9 mesi 2018: ricavi +3,5%, utile +2,4%

Terna vola nei primi 9 mesi del 2018: ricavi +3,5%, utile +2,4% (foto Ansa)

ROMA – Terna chiude i primi nove mesi del 2018 con ricavi in crescita del 3,5% a 1.624,9 milioni di euro e un utile netto di gruppo a 541,5 milioni di euro, in aumento del 2,4%. Lo comunica la società della rete elettrica dopo il cda.
L’ebitda si attesta a 1.230,1 milioni di euro (+1,9%) e gli investimenti del periodo ammontano a 561,4 milioni di euro (+3%). Il cda propone un acconto sul dividendo 2018 pari a 7,87 centesimi di euro per azione.

“I positivi risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’anno – afferma nella nota l’a.d. Luigi Ferraris -, con tutte le principali grandezze economiche in aumento, confermano l’efficacia delle azioni manageriali messe in atto e supportano il virtuoso percorso di crescita tracciato dal Piano Strategico 2018-2022. Gli investimenti realizzati sulla rete di trasmissione nazionale favoriscono il processo di transizione energetica in corso, verso un sistema decarbonizzato e contribuiscono a creare valore per tutti i nostri stakeholder”.

L’aumento dei ricavi, spiega la nota, è dovuto all’incremento dei ricavi tariffari del Regolato e al contributo del Non Regolato, in particolare per la crescita delle vendite del Gruppo Tamini e per l’avanzamento delle attività sull’Interconnector privato Italia-Francia.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.591,7 milioni di euro, in diminuzione di 204,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 (7.796,4 milioni di euro), grazie principalmente alla generazione di cassa del periodo.

Tra i principali progetti del periodo Terna ricorda gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, e i lavori per la realizzazione del collegamento sottomarino in Laguna Veneta.