Terna nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI) grazie a lavoro flessibile e congedo parentale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 gennaio 2019 9:24 | Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2019 9:24
Terna  nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI) grazie a lavoro flessibile e congedo parentale

Terna nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI) grazie a lavoro flessibile e congedo parentale

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, è stata inclusa per la prima volta nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), indice internazionale che misura le performance aziendali sui temi della parità di genere e la qualità e la trasparenza nella loro rendicontazione pubblica, aspetto decisivo ai fini della valutazione complessiva. Lo comunica la stessa società in una nota. 

Per il 2019 Bloomberg ha analizzato oltre 9mila aziende quotate sui principali mercati finanziari mondiali, includendone nell’indice GEI solo 230 – sono tre, complessivamente, quelle italiane – appartenenti a 36 Paesi e rappresentative di 10 diversi settori (tra cui energia, industria, utility, finanza).

Unica società elettrica italiana presente nell’indice internazionale promosso dal 2018 da Bloomberg L.P., Terna ha registrato performance di eccellenza a livello globale per quanto riguarda i temi legati alla composizione del board, ai programmi dedicati al lavoro flessibile e al congedo parentale.

“L’inclusione in questo indice internazionale ci rende molto orgogliosi e conferma l’importanza e l’attenzione che l’azienda attribuisce alla parità di genere mettendo in atto azioni concrete e significative per tutte le sue persone. Investire sui lavoratori è alla base della sostenibilità e questo lo stiamo attuando con un crescente impegno di responsabilità che fa leva su programmi di welfare e people care, lanciati a partire dal 2017, che ci hanno consentito di introdurre molteplici iniziative per incontrare i bisogni e le esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie, senza discriminazione. Inoltre, sempre da due anni, abbiamo posto in atto una particolare attenzione al bilanciamento delle opportunità di genere nei processi di recruitment e selezione come pure nei processi di valorizzazione interna delle risorse”, ha dichiarato Silvia Marinari, Responsabile Risorse Umane, Organizzazione e Affari Generali di Terna.

L’analisi di Bloomberg ha premiato l’impegno nella rendicontazione e la capacità di disclosure dei dati di Terna. La società, infatti, monitora costantemente i principali indicatori di gender equality suggeriti dagli standard GRI-Global Reporting Initiative insieme a una serie di parametri gestionali, per certificare la parità di trattamento tra uomini e donne confermando quanto sancito dal Codice Etico del Gruppo, ovvero l’assenza di svantaggi per le donne o disparità significative.