Terna, approvati i risultati al 30 giugno 2018: ricavi, utile e investimenti in aumento

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 8:10 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 8:10
Terna, approvati i risultati al 30 giugno 2018: ricavi, utile e investimento in aumento

Terna, approvati i risultati al 30 giugno 2018: ricavi, utile e investimento in aumento (Nella foto Ansa, Luigi Ferraris, a.d. di Terna)

ROMA – L’amministratore delegato e direttore generale di Terna, Luigi Ferraris, ha illustrato i risultati del primo semestre 2018, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A., [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] riunitosi ieri, 25 luglio, sotto la presidenza di Catia Bastioli.

“I principali indicatori economico-finanziari del semestre confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese e ci consentono di proseguire con decisione nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2018-2022. Procede nei tempi previsti anche il programma di investimenti che, grazie alle iniziative poste in essere anche per i prossimi mesi, contribuiranno a creare valore per tutti i nostri stakeholder”, ha  dichiarato Ferraris.

I ricavi del primo semestre 2018, pari a 1.080,3 milioni di euro, registrano un aumento di 34,8 milioni di euro (+3,3%) rispetto al corrispondente periodo del 2017, spiega in una nota Terna. Tale risultato è dovuto prevalentemente all’incremento dei ricavi tariffari del Regolato e al contributo del Non Regolato, in particolare per la crescita delle vendite del Gruppo Tamini e per l’avanzamento delle attività sull’Interconnector privato Italia-Francia.

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 814,9 milioni di euro, in crescita di 20,1 milioni di euro (+2,5%) rispetto ai 794,8 milioni di euro del primo semestre 2017, riferisce la società.

L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 267,4 milioni di euro, si attesta a 547,5 milioni di euro, rispetto ai 534 milioni di euro dei primi sei mesi del 2017 (+2,5%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 42,7 milioni di euro, si confrontano con i 39,6 milioni di euro del primo semestre 2017 (+3,1 milioni di euro). Tale incremento è dovuto principalmente agli interessi sul maggior debito lordo.

Il risultato ante imposte si attesta a 504,8 milioni di euro, in aumento di 10,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2017 (+2,1%).

Le imposte del periodo sono pari a 142,7 milioni di euro e si riducono di 1,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2017 (-0,8%), principalmente per la rilevazione di proventi non ricorrenti fiscalmente non rilevanti generati nel periodo.

L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 360,2 milioni di euro, in crescita di 8,9 milioni di euro rispetto ai 351,3 del primo semestre del 2017 (+2,5%).

La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2018 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.842,8 milioni di euro, a fronte dei 3.803,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.895,5 milioni di euro, rispetto ai 7.796,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi sei mesi del 2018 sono pari a 337,9 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto ai 325,7 milioni di euro nel primo semestre dell’esercizio precedente, in linea con il Piano Strategico 2018-2022. Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, e i lavori per la realizzazione del collegamento sottomarino in Laguna Veneta.

I dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2018, sono pari a 4.073, in crescita di 176 unità rispetto al 31 dicembre 2017. Tale incremento è legato principalmente al programma di ricambio generazionale avviato nel corso del 2017 e alla politica di rafforzamento delle competenze core in linea con il nuovo Piano Strategico.