Sant’Antonio, grandi feste a Lisbona il 13 giugno: matrimoni e basilico

di Pino Nicotri
Pubblicato il 11 giugno 2018 6:48 | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2018 18:41
sant antonio lisbona

Sant’Antonio, grandi feste a Lisbona il 13 giugno: matrimoni e basilico. Fedeli in adorazione nella chiesa di S.Antonio, a ridosso della cattedrale di Lisbona. La chiesa è costruita nel luogo dove nacque Sant’Antonio. La famiglia era nobile e la casa era ai piedi del castello, fuori dal rione popolare di Alfama.

LISBONA – Sant’Antonio da Padova, Lisbona si prepara alla grande festa, in occasione dell’anniversario della sua morte, il 13 giugno 1231. Prepariamoci a tuffarci nella lunga notte del 12/13. Informiamoci con il programma ufficiale della festa organizzata [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dal Comune di Lisbona cliccando sull’apposito sito e sulla pagina Facebook, dove si possono trovare tutte le notizie su cosa andare a vedere e dove. Ma i fuori programma sono talmente tanti che una festa imprevista potrebbe essere proprio dietro l’angolo e non solo nei quartieri più festaioli come Alfama, una volta malfamato e oggi molto di moda, Castelo, Bairro Alto, Mouraria, Graça e Ajuda, tutti addobbati di ghirlande, garofani di carta, palloncini colorati,  invasi dal profumo delle sarde arrosto e dall’aroma del basilico.

Perché del basilico? Perché S. Antonio è il patrono anche dei matrimoni e li propizia, tant’è che molte coppie a Lisbona si sposano apposta proprio il 13,  e tra le usanze della notte festaiola del giugno festaiolo di Lisbona c’è anche quella di regalare alla propria amata un vasetto di terracotta con una  piantina di basilico decorata con garofani di carta velina colorata recante un biglietto galeotto, con versi e frasi d’amore. Un’usanza che nasce dal fatto che il basilico è una pianta delicata e stagionale, bisogna quindi che i suoi semi vengano ripiantati ogni anno per far sì che la pianta duri sempre rinnovandosi di anno in anno, allegoria dell’amore eterno che però comunque ha bisogno di essere curato con attenzione.

Del resto anche il Papa attuale lo scorso 21 novembre a un gruppo di ragazze padovane ha spiegato che anche in Argentina il santo della loro città è il patrono dei single in cerca di partner e ha consigliato:
“Vuoi trovare un fidanzato? Prega Sant’Antonio”.

S. ANTONIO DA CAPARICA

Chi vuole continuare a far baldoria, i festaioli continui e gli  stacanovisti della notte basta che attraversino il fiume Tago, che delimita Lisbona a sud, con sei minuti in vaporetto fino a Cachilhas o in auto sul lungo ponte 25 Aprile che porta ad Almada. Scopriranno che c’è un intero paese che si chiama S. Antonio. Per l’esattezza, Sao Antonio da Caparica, frazione della cittadina Costa da Caparica, “capitale” della lunga costa omonima lunga ben 33 chilometri di sabbia suddivisa in oltre 20 spiagge, compresa una per nudisti e una per gay.  Nel paesino col suo nome la “grande marcha popular” in suo onore si fa attorno al 24 e non il 12/13 giugno.

Ma gli stacanovisti delle feste scopriranno soprattutto che nella città capoluogo Almada festeggiamenti e “marchas” di solito vanno dal 12 giugno fino al 7 luglio. Non c’è proprio di che annoiarsi. E dall’alto di Almada vecchia si gode un panorama di Lisbona e del Tago che vale senza dubbio la pena non perdersi. Tornando un attimo a parlare di santuari, il panorama che si gode dall’alto di quello di Cristo Rey ad Almada è semplicemente indimenticabile.

A S. Antonio da Caparica  abbondano bar, pasticcerie, ristoranti, macellerie, stirerie, ecc., col nome di questo straordinario santo. Ovviamente, pur non essendo affatto quella principale, non manca la strada che porta il suo nome e il paesino è punteggiato da azulejos, ceramiche di colore azzurro che adornano le facciate di ville e palazzi,  con l’immagine di S. Antonio sempre con in braccio il Bambin Gesù. Stessa immagine presente in molte chiese e azulejos di Lisbona, nelle cui vie più turistiche non è raro imbattersi in persone vestite da S. Antonio tra quelle che si guadagnano da vivere restando immobili per ore e ore travestite e truccate nei modi più disparati sperando nelle offerte dei passanti

Da notare che secondo la tradizione l’usanza delle “marchas populares” è nata proprio a Costa de Caparica per iniziativa del “mestre pescador Adrião” (maestro pescatore Adriano): la modesta viuzza dove abitava –  Rua 15 ( Via 15  ) – oggi è una specie di pittoresco monumento che porta il suo nome.

Bene, ora che sappiamo tutto della vita e della storia di S. Antonio “da Padova” e delle imminenti feste e gozzoviglie di questi giorni, basta con le chiacchiere. Tutti a divertirci e a festeggiare cominciando dalla lunga notte del 12/13.

E ripetiamo: gli innamorati e i romantici non dimentichino il basilico….