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Apple, iPhone 4 da domani nei negozi italiani

L'iPhone 4

L’attesa dei fan italiani di Apple sta poer finire. Escluso dalla prima ondata di lanci, un mese fa, il nostro è uno dei 17 Paesi che da domani accoglieranno l’iPhone 4, l’ultimo gadget della Apple pronto a stupire per design e prestazioni, ma anche per il prezzo non proprio abbordabile.

Il nuovo iPhone è un gioiello tecnologico. Realizzato in vetro e acciaio inossidabile, è, a detta di Apple, il telefonino più sottile al mondo e il primo a integrare il Retina Display, uno schermo ad altissima risoluzione che offre una notevole qualità di immagini e video. Ha una fotocamera da 5 megapixel, registra filmati in alta definizione e consente di videochiamare con un solo tocco.

Lo smartphone è però un gioiello anche per il prezzo: è infatti l’iPhone più caro mai lanciato, e sarà in vendita nei negozi Apple a 659 euro per il modello da 16 gigabyte e a 779 per il 32 gigabyte, in pratica come un computer dalle buone prestazioni. Le cifre sono più alte rispetto ad altri paesi, anche della zona euro. In Francia, ad esempio, i due cellulari hanno un listino di 629 e 739 euro, mentre in Inghilterra, al cambio attuale, l’acquisto risulta perfino piu’ conveniente: 598 e 718 euro, circa 60 euro in meno che da noi.

Per gli italiani che non hanno in programma un viaggio all’estero, resta comunque l’opportunità comprare l’iPhone da una delle tre compagnie telefoniche che lo vendono. Confrontare le tabelle di Tim, Vodafone e 3 in cerca dell’offerta più conveniente – tra varie composizioni di minuti, sms e traffico dati inclusi nel prezzo – richiede un po’ di tempo, ma se si è disposti a impegnarsi con un contratto biennale i prezzi scendono drasticamente, e in alcuni casi si può uscire dal negozio col telefonino in mano senza aver sborsato un centesimo oltre al canone mensile.

Risolto il problema economico, anche per gli utenti italiani resta quello della ricezione. Il gioiellino tecnologico, infatti, ha un problema con l’antenna che ne ha macchiato il debutto trionfale. Lanciato il 24 giugno in Usa, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone, il melafonino ha avuto un esordio fortunato, con 1,7 milioni di unità vendute in tre giorni.

Insieme agli acquisti, però, sono cresciuti anche i guai. A metà luglio Consumer Reports, la bibbia dei consumatori statunitensi, ha bocciato il dispositivo alimentando voci su un richiamo del cellulare con conseguenze negative sul titolo della compagnia in Borsa. Di fronte all’aumentare dei reclami Apple per un po’ ha traccheggiato, poi è corsa ai ripari promettendo di regalare una custodia protettiva, in grado di risolvere il problema di ricezione, a tutti gli utenti che ne fanno richiesta. Anche per gli italiani, dunque, la soluzione c’è, ma non è immediata, perché la Mela non darà la custodia insieme all’iPhone. Chi la volesse dovrà scaricare un’applicazione gratuita, registrarsi e quindi attendere la consegna a domicilio.

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